sabato, 05 giugno 2010

Ginecologi a ministro Salute: applicare cure obbligatorie per depressione post-partum

dep.gifLa depressione post partum colpisce, secondo la letteratura scientifica, circa il 10% delle donne: in Italia ne soffrono da 50.000 a 75.000 neo mamme ogni anno, con un costo sociale valutato in circa 500 milioni di euro in 12 mesi.
E, oltre al disagio psicologico di chi ne soffre e alla sofferenza di chi vive vicino a chi ha questa malattia, ci sono anche casi di depressione post partum che sfociano in tragedia, l'ultimo quello di una giovane madre di Passo Corese che ha ucciso la propria bimba di sei mesi: la piccola è morta ieri dopo tre giorni di agonia. Per questo i ginecologi della Sigo propongono al ministro della Salute Ferruccio Fazio di applicare la procedura del Tso (trattamento sanitario obbligatorio) extraospedaliero per le donne affette da depressione post partum, a rischio di infanticidio.
Giorgio Vittori, presidente della società italiana di ginecologia e ostetricia e Antonio Picano, presidente dell`associazione Strade onlus e responsabile del progetto Rebecca per la prevenzione e il trattamento della depressione in gravidanza e nel puerperio, spiegano che si tratta di una procedura che consente di adottare limitazioni della libertà personale per ragioni di cura, all`interno dell`abitazione del paziente. Un`equipe specializzata potrebbe occuparsi continuativamente 24 ore su 24 delle donne con comportamenti potenzialmente omicidi, tutelando cosí in maniera efficace sia la madre che il figlio.

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13:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook