venerdì, 18 marzo 2011

GIAPPONE: CENTINAIA DI ITALIANI "COSTRETTI" A PARTIRE PER IL GIAPPONE

giappone306.jpgda Codacons

Centinaia di uomini d'affari italiani stanno contattando il Codacons perchè, avendo dei biglietti aerei per il Giappone e non volendo ovviamente più partire, si sentono rispondere dalle compagnie aeree che i voli non sono cancellati e, quindi, non hanno diritto a far valere quanto previsto dalla Carta dei diritti del passeggero. Insomma se non vogliono partire, questa è la tesi, perdono i soldi del biglietto.
Il Codacons avvisa i consumatori che, fino a che ci sono scosse sismiche e rischio nucleare, hanno tutto il diritto di non partire e di pretendere la restituzione dei soldi del biglietto. Si tratta, infatti, di un evidente e clamoroso caso di forza maggiore.
L'associazione, comunque, invita la Farnesina a fare il suo dovere, che dovrebbe essere quello di tutelare l'incolumità degli italiani e ad emanare comunicati più responsabili.

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16:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook