lunedì, 30 gennaio 2012
Farmacia e 'Le Iene'. Il commento del Movimento Nazionale Liberi Farmacisti
Il servizio delle Iene ha messo in evidenza il 'vero volto della farmacia italiana'. E' quanto afferma il presidente del Movimento nazionale liberi farmacisti Vincenzo Devito commentando quanto andato in onda ieri sera durante il programma Le Iene su Italia 1: consegna di farmaci senza fustella e senza ricetta medica, truffa al Ssn, preparazioni galeniche nocive senza ricetta, smaltimento di medicinali non scaduti illecito, questi alcuni dei reati che potrebbero essere contestati alla farmacia.
"Purtroppo - sottolinea Devito - sono anni che denunciamo una diffusa illegalita' nella farmacia italiana, ma nessuno ha dato seguito ai nostri richiami. Diffusa illegalita' perche' il caso di Novi Ligure non e' isolato, alcune delle 'pratiche' rilevate durante il programma come la consegna senza ricetta e il 'defustellamento' delle confezioni di farmaci sono utilizzate da molte farmacie su tutto il territorio nazionale.
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TRUFFE IN FARMACIA: I nas chiudono l'attività
Farmaci senza fustella che venivano rivenduti al banco della farmacia, fustelle che venivano sistematicamente staccate dai medicinali e riattaccate su ricette da spedire in seguito alla Asl, buste e buste di medicine “sfustellate” buttate via anche se non erano scadute, preparazioni galeniche fatte male, con il doppio del dosaggio del farmaco richiesto: è il contenuto di un’inchiesta di Nadia Toffa andata in onda ieri sera durante il programma Le Iene su Italia 1.
Il servizio televisivo parte da una denuncia circostanziata e ricostruisce una vera e propria truffa al sistema sanitario nazionale fatta da una farmacia. Tutto ruotava intorno alla fustella, ovvero l’adesivo con il codice a barre dei medicinali che deve essere staccato dalla scatola e attaccato sulle ricette portate dai pazienti. La truffa scoperta funzionava in questo modo: all’arrivo di ogni scorta di medicinali, una metà di essi veniva “sfustellato”; gli adesivi venivano staccati e finivano su ricette preparate ad arte, mentre i medicinali senza fustella venivano in parte rivenduti al banco a chi li chiedeva senza avere la ricetta, in parte gettati via anche se non erano ancora scaduti. Ma la pratica denunciata va oltre: le Iene testimoniano infatti di una preparazione di laboratorio fatta male, neanche pesata, con il conseguente sovradosaggio del farmaco richiesto.
16:00 Scritto da: consumatori in SANITA', TRUFFE | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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