lunedì, 09 maggio 2011

Furti di biciclette. Come evitarli. Ancma-Confindustria

ladro.jpgOgni anno in Italia "spariscono" un milione e 200mila biciclette. E i mesi caldi, naturalmente, insieme con i luoghi di villeggiatura, sono quelli preferiti dai ladri: in estate viene rubato in media il 20% del parco circolante contro il 5% dell'inverno. A lanciare l'allarme e' Confindustria Ancma, l'Associazione nazionale ciclo motociclo accessori, che in concomitanza della "Giornata nazionale della bicicletta" ha stilato uno speciale vademecum delle regole fondamentali per salvaguardare il proprio mezzo dai malintenzionati.
Ogni 12 mesi cambia forzatamente proprietario l'8-10% delle bici in circolazione, per un valore che si aggira intorno ai 100 milioni di euro. "I furti di biciclette - spiega Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma - sono da sempre molto diffusi. Purtroppo e' difficile ritrovare la bici una volta rubata, perche' non esiste una targa o un numero di telaio che aiuti ad identificarla".

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sabato, 07 maggio 2011

Furti di biciclette. Come evitarli. Ancma-Confindustria

portfolio_fur01.jpgOgni anno in Italia "spariscono" un milione e 200mila biciclette. E i mesi caldi, naturalmente, insieme con i luoghi di villeggiatura, sono quelli preferiti dai ladri: in estate viene rubato in media il 20% del parco circolante contro il 5% dell'inverno. A lanciare l'allarme e' Confindustria Ancma, l'Associazione nazionale ciclo motociclo accessori, che in concomitanza della "Giornata nazionale della bicicletta" ha stilato uno speciale vademecum delle regole fondamentali per salvaguardare il proprio mezzo dai malintenzionati.
Ogni 12 mesi cambia forzatamente proprietario l'8-10% delle bici in circolazione, per un valore che si aggira intorno ai 100 milioni di euro. "I furti di biciclette - spiega Corrado Capelli, presidente di Confindustria Ancma - sono da sempre molto diffusi. Purtroppo e' difficile ritrovare la bici una volta rubata, perche' non esiste una targa o un numero di telaio che aiuti ad identificarla".
Dimenticate insomma il film-capolavoro di De Sica, e la storia del'attacchino comunale che, derubato della bici e quindi del lavoro, tenta di rubarne a sua volta una rischiando di finire in carcere: i ladri di due ruote sono scaltrissimi.

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