venerdì, 01 aprile 2011
FOTOVOLTAICO: IL CODACONS DIFFIDA ENEL E GSE
Dopo il servizio trasmesso da "Striscia la Notizia', che ha documentato la possibilità di truffe sul fotovoltaico, il Codacons ha presentato una diffida all'Enel e al GSE, Gestore dei Servizi Energetici.
Come noto - spiega l'associazione - la legislazione italiana prevede incentivi per incrementare la diffusione dell'energia fotovoltaica nel nostro paese. In particolare, l'incentivo in conto energia, che viene corrisposto sulla base della quantità totale di energia elettrica prodotta dall'impianto fotovoltaico. Il meccanismo incentivante avviene tramite l'erogazione di un importo prefissato a fronte di ogni kilowattora (kWh) prodotto dall'impianto. L'impianto prevede un contatore che misura la quantità di energia prodotta dall'installazione fotovoltaica e su quella base verrà corrisposto l'incentivo.
Ed è proprio attorno a tale incentivo che si verificano truffe a danno della collettività. L'inverter - spiega il Codacons - trasforma la corrente solare da continua in "alternata', in modo da poter essere utilizzata dalle utenze domestiche, e la immette nella rete elettrica ENEL. Un secondo contatore dedicato misurerà tale corrente che viene di fatto "venduta all'ente distributore'. Parallelamente esisterà il normale impianto elettrico dell'abitazione che non viene per niente modificato e che, tramite il già esistente contatore, continuerà ad alimentare le varie utenze domestiche.
13:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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