lunedì, 25 gennaio 2010
CONTRO CARIE MEGLIO DENTIFRICIO AD ALTO CONTENUTO FLUORO
Il Codacons interviene contro lo studio londinese reso noto oggi, secondo il quale i genitori dovrebbero acquistare un dentifricio con forti concentrazioni di fluoro se vogliono prevenire le carie nei loro figli. Per quanto nello studio effettuato dal Cochrane Oral Health Group dell' Universita' di Manchester si ammetta che utilizzare un dentifricio al fluoro può portare a un aumento del rischio di sviluppare la fluorosi e che, quindi, per i bambini con meno di sei anni d'eta' è raccomandato un dentifricio a basso contenuto di fluoro, poi, per tutti gli altri si finisce con il sostenere che il rischio di carie e le sue conseguenze, come i dolori e l'estrazione del dente, sono superiori al rischio limitato di fluorosi.
Ebbene sull'argomento il Codacons ricorda che nel mese di ottobre ha presentato una istanza all'Istituto Superiore di Sanità per avere una parola definitiva sul fluoro. Ecco, in sintesi, la risposta ufficiale appena giunta all'associazione di consumatori sugli effetti avversi alla salute umana: "la fluorosi dentale e scheletrica (con aumentata fragilità ossea) sono le conseguenze più documentate, ma sono stati descritti effetti sistemici sulla tiroide, e anche una possibile associazione con insorgenza di osteosarcoma'.
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venerdì, 22 gennaio 2010
PRO E CONTRO DEI DENTIFRICI AL FLUORO PER I BAMBINI
Una ricerca proveniente dall’Università di Manchester in Gran Bretagna afferma che i dentifrici con poco fluoro sono meno efficaci contro la carie. Le paste con fluoro, invece, possono ridurre la comparsa della carie del 24% in più rispetto a quelle senza. La ricerca è stata condotta su 73mila bambini, dimostrando che il fluoro protegge dal nascere della carie più efficacemente rispetto agli altri, purchè contenga una concentrazione pari a 1000 parti per milione. Di norma, i dentifrici per bambini contengono un tasso di fluoro da 100 ppm a 1400 ppm e in Italia, per legge, i tubetti devono riportare la percentuale scritta sulla confezione. Molti genitori però, sono preoccupati dall’uso di dentifrici al fluoro, perché se da una parte è stato da anni consigliato per la crescita più armonica delle ossa e dei denti dei bambini, oggi si è scoperto essere un minerale che tende a rimanere nelle ossa. Dunque, il deposito osseo di fluoro aumenta la densità dello scheletro e lo rende meno flessibile e può provocare la cosiddetta Fluorosi caratterizzata da depositi bianchi sui denti fino a presentare danni irreversibili. Ma gli esperti rassicurano, dicendo che i benefici della prevenzione della carie superano il rischio di fluorosi. Spazzolare accuratamente i denti dei propri figli con una piccola quantità di dentifricio al fluoro potrebbe ridurre la necessità di cure dentistiche costose e dolorose, tra cui le estrazioni. Inoltre Il Ministero della Salute raccomanda la fluoriprofilassi in età pediatrica, cioè l'uso di integratori di fluoro, in gocce o pastiglie, nei bambini fino a 12 anni circa. Bisogna quindi valutare insieme al pediatra qual è l'apporto complessivo di fluoro del piccolo per stabilire se e quale integrazione è necessaria e scegliere il dentifricio con il contenuto di fluoro adeguato a seconda dell'età.
18:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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