giovedì, 10 giugno 2010
VIETATI I CONTANTI DA 5000 EURO IN SU: EQUITALIA E’ COMPRESA?
Dal 31 maggio scorso il trasferimento di denaro contante (oppure di libretti postali, bancari o altri titoli al portatore) per un importo pari o superiore a 5000,00 euro è rigorosamente vietato.
È questa, in sintesi, una delle principali novità adottate dalla manovra finanziaria in materia di antiriciclaggio, la quale, dunque, riduce sostanzialmente la soglia dei pagamenti in contanti (in precedenza l’importo era di 12.500,00 euro).
È importante far presente che il trasferimento di denaro contante è vietato anche quando viene effettuato con più pagamenti inferiori a 5000,00 euro; occorre, infatti, esaminare ogni singola operazione economica nella sua “unitarietà” indipendentemente dal numero di pagamenti.
Alla luce di ciò, dunque, ne deriva che qualora i pagamenti raggiungessero la predetta soglia, essi debbono necessariamente effettuarsi a mezzo assegni bancari o postali e debbono riportare l’indicazione del nome o della ragione sociale del beneficiario oltre che alla clausola di non trasferibilità.
19:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 28 maggio 2010
MANOVRA: IL CODACONS CRITICA LA SOPPRESSIONE DELL'ISPESL.NON SI PUO' RISPARMIARE SULLA SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO
No alla soppressione dell'Ispesl e al trasferimento delle sue funzioni all'Inail. Lo afferma il Codacons, commentando la misura prevista nella manovra del Governo.
"Contestiamo fortemente questa decisione, che arriva in un momento in cui il fenomeno delle morti bianche rappresenta una vera e propria piaga sociale - spiega il Presidente, Carlo Rienzi - L'Ispesl molti anni fa fu scorporato dall'Inail proprio per aumentarne l'efficienza, mentre ora Tremonti vorrebbe nuovamente unificare i due enti. Una scelta sbagliata, perchè sulla sicurezza nei luoghi di lavoro non è permesso risparmiare, visto che in gioco è la vita di milioni di lavoratori!'.
Il Codacons si appella dunque al Presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, affinchè intervenga per evitare un errore che potrebbe danneggiare una moltitudine di italiani, incidendo negativamente sulla sicurezza dei lavoratori, nel silenzio incomprensibile di sindacati e opposizione.
13:00 Scritto da: consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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