sabato, 21 aprile 2012
Finanziamento per beni non consegnati. Come fare
Avete aperto un finanziamento per acquistare un bene (divano, automobile, viaggio, elettrodomestici, …) o un servizio (corso di lingua, corso professionale, spese di dentista, …): di solito il bene vi viene regolarmente consegnato senza difetti ed il servizio vi soddisfa.
Ma se così non fosse? Se vi promettono da mesi la consegna del divano ma il divano non arriva mai o la scuola di inglese non funziona, che fare?
Dovete restare schiavi del pagamento delle rate o potete interrompere il finanziamento ed anzi riavere indietro quanto già pagato?
Per lungo tempo le finanziarie si sono opposte a rispondere degli inadempimenti del venditore, spiegando al cliente che i problemi tra lui ed il venditore non le riguardavano.
Da qualche tempo le regole sono però cambiate ma le finanziarie poco serie continuano a far finta di nulla.
18:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 30 gennaio 2012
Indebitamento famiglie sfiora 20.000 euro. CGIA
Con la crisi sono sempre piu' in affanno: dal settembre 2008 allo stesso mese del 2011, l'indebitamento medio delle famiglie italiane e' aumentato del +36,4%: in termini assoluti, invece, l'importo medio in capo a ciascuna famiglia italiana si e' attestato attorno ai 20.000 euro (precisamente 19.981 euro). A livello territoriale i nuclei familiari piu' in difficolta' sono stati rilevati in provincia di Roma (indebitamento medio pari a 29.287 euro), seguono quelli residenti in provincia di Lodi (28.470 euro) e quelli in provincia di Milano (28.251 euro). In termini complessivi, invece, lo stock di debito che pesa su tutte le famiglie italiane ammonta a poco piu' di 503 miliardi: una cifra che oggettivamente fa tremare i polsi.
11:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 22 gennaio 2012
Prestiti, sempre più difficile ottenerli
In un periodo di crisi come quello che stiamo affrontando, non solo i consumatori ma anche gli istituti finanziari provvedono, dove possono, a stringere i cordoni della borsa. È questo il motivo per cui accedere a prestiti e mutui, sia nel caso di privati cittadini sia nel caso delle società, è sempre più difficile. E’ quanto si rileva dagli indici di misurazione dell’andamento del mercato del credito, che mostrano un forte rallentamento nel processo di concessione dei prestiti, da cui consegue l’innalzamento dei tassi d’interesse.
Nel corso del 2011 accedere al credito è diventato sempre più difficile.
12:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 22 novembre 2010
la finanziaria in “soldoni”
14:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 28 maggio 2010
MANOVRA: SPUNTA TASSA 10 EURO SOGGIORNO ALBERGHI ROMA
Il Codacons boccia l'ipotesi di introdurre una tassa di 10 euro per chi soggiorna in alberghi romani. "A parte l'abnormità della cifra - spiega il Presidente Carlo Rienzi - un provvedimento simile danneggerebbe il turismo della capitale, allontanando i visitatori e spingendoli verso altre capitali europee meno costose e prive di tali fastidiosi balzelli. Già Roma per i turisti non è certo una città a buon mercato - prosegue Rienzi - e i servizi offerti spesso non sono all'altezza di una metropoli europea come è la capitale. Prima di introdurre qualsiasi tassa a carico dei turisti, andrebbe migliorata la città sotto diversi fronti, rendendola più pulita, sicura, accogliente e vivibile. Solo dopo aver risolto le tante criticità della capitale, si potrà pensare ad una eventuale tassa a carico dei visitatori' - conclude Rienzi.
11:04 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 22 marzo 2010
Finanziamenti e rate: come difendersi
Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?
In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.
Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?
15:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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