sabato, 26 maggio 2012
EDILIZIA - Bene i bonus per ristrutturazioni ed efficienza energetica
da Unione Nazionale Consumatori
“Accogliamo positivamente la proposta di innalzare gli incentivi sull’edilizia e di confermare quelli per gli interventi di efficienza energetica, perché si tratta di due settori che possono servire da volano alla ripresa del Paese”. È quanto afferma Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), con riferimento al “provvedimento di urgenza in materia di infrastrutture e trasporti” candidato ad entrare nel decreto legge per lo sviluppo che il Governo vorrebbe varare in settimana.
00:07 Scritto da: consumatori in CASA, ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
mercoledì, 11 aprile 2012
Le banche prestano meno soldi
Rallentano anche a febbraio i prestiti da parte delle banche, nonostante gli istituti di credito vedano frenare il tasso di crescita delle sofferenze e salire la raccolta. Sono questi i dati forniti dalla Banca d'Italia. A febbraio, il tasso di crescita sui dodici mesi dei prestiti al settore privato, corretto per tener conto delle cartolarizzazioni cancellate dai bilanci bancari, e' diminuito all'1,3 per cento dall'1,7 di gennaio.
Il rallentamento e' spiegato principalmente dalla diminuzione del tasso di crescita dei prestiti alle societa' non finanziarie (0,9 per cento dall'1,4 di gennaio), mentre il tasso di crescita dei prestiti alle famiglie flette in misura leggermente inferiore (2,7 per cento dal 3,1).
00:05 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 30 gennaio 2012
Indebitamento famiglie sfiora 20.000 euro. CGIA
Con la crisi sono sempre piu' in affanno: dal settembre 2008 allo stesso mese del 2011, l'indebitamento medio delle famiglie italiane e' aumentato del +36,4%: in termini assoluti, invece, l'importo medio in capo a ciascuna famiglia italiana si e' attestato attorno ai 20.000 euro (precisamente 19.981 euro). A livello territoriale i nuclei familiari piu' in difficolta' sono stati rilevati in provincia di Roma (indebitamento medio pari a 29.287 euro), seguono quelli residenti in provincia di Lodi (28.470 euro) e quelli in provincia di Milano (28.251 euro). In termini complessivi, invece, lo stock di debito che pesa su tutte le famiglie italiane ammonta a poco piu' di 503 miliardi: una cifra che oggettivamente fa tremare i polsi.
11:00 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA, SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
domenica, 22 gennaio 2012
Prestiti, sempre più difficile ottenerli
In un periodo di crisi come quello che stiamo affrontando, non solo i consumatori ma anche gli istituti finanziari provvedono, dove possono, a stringere i cordoni della borsa. È questo il motivo per cui accedere a prestiti e mutui, sia nel caso di privati cittadini sia nel caso delle società, è sempre più difficile. E’ quanto si rileva dagli indici di misurazione dell’andamento del mercato del credito, che mostrano un forte rallentamento nel processo di concessione dei prestiti, da cui consegue l’innalzamento dei tassi d’interesse.
Nel corso del 2011 accedere al credito è diventato sempre più difficile.
12:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 10 maggio 2010
Prestiti di Banca Santander, testimonial d'eccezione per una pubblicità ingannevole
da Aduc
Insieme per vincere. Prestiti personali da pole position. Con questo slogan si presenta la promozione Prestiti Personali GORED di Banca Santander, che si avvale di un testimonial d'eccezione: la Ferrari. L'offerta è diffusa in rete, visibile a questo indirizzo da cui si accede alla pagina dei preventivi gratuiti dove si legge in bell'evidenza:
Tan 7,90% (Tan)/Fino a 30.000 euro, in 120 mesi/Taeg max 8,50%.
Peccato che riempiendo i campi, per ottenere un preventivo, per diverse composizioni di finanziamento, il Taeg massimo supera il 9% e il 10% (*).
Il Taeg è il tasso effettivo globale del finanziamento, include il costo per interessi (Tan) e tutti gli altri oneri (spese di incasso, di apertura, ecc.). Per questo motivo la legge impone di evidenziarlo al consumatore, perché possa confrontare in modo omogeneo eventuali finanziamenti alternativi.
Indicando un Taeg inferiore al reale, come ha fatto Santander, si falsa la realtà per attrarre il consumatore: si tratta evidentemente di un caso di pubblicita' ingannevole che abbiamo denunciato all'Antitrust.
*Per esempio: nella combinazione di prestito da 2000 euro (finalizzato ad acquisto vacanze) da rimborsare in 30 rate, 9,74%; in 18 rate, 10,34%.
14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (2) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 12 aprile 2010
Finanziamenti e rate: come difendersi
dal Blog del Consumatore
Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.
Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?
19:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 22 marzo 2010
Finanziamenti e rate: come difendersi
Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?
In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.
Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?
15:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook











