lunedì, 30 gennaio 2012
TRUFFE IN FARMACIA: I nas chiudono l'attività
Farmaci senza fustella che venivano rivenduti al banco della farmacia, fustelle che venivano sistematicamente staccate dai medicinali e riattaccate su ricette da spedire in seguito alla Asl, buste e buste di medicine “sfustellate” buttate via anche se non erano scadute, preparazioni galeniche fatte male, con il doppio del dosaggio del farmaco richiesto: è il contenuto di un’inchiesta di Nadia Toffa andata in onda ieri sera durante il programma Le Iene su Italia 1.
Il servizio televisivo parte da una denuncia circostanziata e ricostruisce una vera e propria truffa al sistema sanitario nazionale fatta da una farmacia. Tutto ruotava intorno alla fustella, ovvero l’adesivo con il codice a barre dei medicinali che deve essere staccato dalla scatola e attaccato sulle ricette portate dai pazienti. La truffa scoperta funzionava in questo modo: all’arrivo di ogni scorta di medicinali, una metà di essi veniva “sfustellato”; gli adesivi venivano staccati e finivano su ricette preparate ad arte, mentre i medicinali senza fustella venivano in parte rivenduti al banco a chi li chiedeva senza avere la ricetta, in parte gettati via anche se non erano ancora scaduti. Ma la pratica denunciata va oltre: le Iene testimoniano infatti di una preparazione di laboratorio fatta male, neanche pesata, con il conseguente sovradosaggio del farmaco richiesto.
16:00 Scritto da: consumatori in SANITA', TRUFFE | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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venerdì, 27 gennaio 2012
LE IENE: TRUFFE IN FARMACIA
Il servizio mandato in onda giovedi sera da LE IENE su Italia 1 è davvero sconvolgente. In una farmacia della Liguria da decenni si usava togliere i bollini dai farmaci, applicarli su false ricette firmate da medici compiacenti e ricevere il rimborso ASL. I farmaci senza bollini o venivano rivenduti, producendo un doppio guadagno per l'azienda o addirittura buttati. Nella stessa farmacia, tra l'altro, venivano preparate capsule di farmaco inserendo il principio attivo "ad occhio" con grave rischio per la salute del cittadino.
Consigliamo vivamente di guardare il servizio e soprattutto di fare molta attenzione quando si acquistano farmaci. Se non c'è il bollino, quella farmacia sta truffando la ASL, quindi sta truffando anche noi. Denunciatela subito alle autorità giudiziarie.
16:00 Scritto da: consumatori in SALUTE, SANITA', TRUFFE, VIDEO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 22 gennaio 2012
Dove smaltire i farmaci scaduti? Ecco tutto cio' che devi sapere
I farmaci sono prodotti chimici di sintesi in cui il principio attivo gettato insieme al rifiuto domestico può dare luogo ad emanazioni tossiche e inquinare il cosiddetto percolato, liquido di sedimentazione che si accumula sul fondo delle discariche. La presenza di antibiotici potrebbe potenzialmente dare luogo a ceppi di microbi e virus resistenti agli stessi antibiotici. Purtroppo non esiste una norma specifica in merito allo smaltimento deo farmaci scaduti in Italia.
La normativa a cui si fa riferimento è il Testo Unico dei Rifiuti, in assenza di decreti specifici. Ciò comporta che i cittadini possano portare i prodotti scaduti presso strutture pubbliche non dotate di contenitori appositi e che quindi non possono ritirare i farmaci.
18:00 Scritto da: consumatori in AMBIENTE, RIFIUTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 26 giugno 2010
Farmaci online. Gdf scopre truffa
La Guardia di Finanza di Imperia ha sequestrato in un magazzino a Bordighera circa 100.000 contenitori di medicinali e prodotti omeopatici, alcuni dei quali scaduti, detenuti in modo illecito, del valore di circa 3 milioni di euro. Sei persone, quattro italiani e due francesi, sono stati denunciati perche' non avevano i requisiti medici richiesti.
Il magazzino era infatti in uso a una societa' dedita a spedizioni. La commercializzazione avveniva per lo piu' via internet e riguardava svariati prodotti, tra cui alcuni che garantivano, a detta della pubblicita', la guarigione 'da piu' di 100 malattie in sole 24 ore'.
Altri medicinali, ha spiegato la Guardia di Finanza, garantivano rimedi sicuri contro l'obesita', gli stati infiammatori, le vene varicose, i reumatismi, l' artrosi, artriti, cellulite, problemi epatici e gastrici. Uno di questi prodotti sarebbe riuscito a combattere efficacemente le trombosi venose e tutti i problemi circolatori.
Nel magazzino sono stati rinvenuti anche flaconi e tubetti privi di etichetta, rotoli di etichette, scatoloni contenenti farmaci, o presunti tali, scaduti e recanti l'indicazione 'cancellare scadenza'.
Presso la finta societa' di spedizioni era attivo anche un call center, al quale si potevano inoltrare gli ordini. L'utenza telefonica era un numero svizzero che appariva riconducibile a un 'Centro internazionale terapeutico'. In realta', componendo il numero telefonico, rispondevano i sei denunciati che operavano, senza alcuna qualifica medica, all'interno del magazzino di Bordighera.
15:00 Scritto da: consumatori in TRUFFE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 26 gennaio 2010
FARMACI SCADUTI. INACCETTABILE LUCRARE SULLA SALUTE DEI CITTADINI
12:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 23 gennaio 2010
FARMACI SCADUTI. INACCETTABILE LUCRARE SULLA SALUTE DEI CITTADINI
19:00 Scritto da: consumatori in SANITA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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