venerdì, 04 maggio 2012
Farmaci generici. Se ne vendono pochi causa non-informazione. Indagine
Il farmaco equivalente, o generico, potrebbe vivere una stagione fortunata complice la crisi economica che colpisce l'Italia. Invece resta al palo. Anche nel caso di malattie complesse 'al femminile' (osteoporosi, diabete, depressione, problematiche cardiovascolari) dove l'uso del generico garantirebbe un importante risparmio. Secondo un'indagine presentata oggi a Milano svolta dall'Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna (O.N.Da), per 1 donna su 5 la spesa, anche se limitata al solo ticket che spesso va moltiplicato per piu' farmaci, puo' rappresentare un serio ostacolo alla prosecuzione del trattamento.
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giovedì, 17 giugno 2010
Farmaci generici e biosimilari, l'Aifa lancia sistema alternativo di controllo
Prevedere gli effetti dei farmaci, in particolare dei generici e dei biosimilari, le eventuali reazioni avverse e i limiti di efficienza sull'uomo. Questi gli obiettivi del nuovo progetto qualita' e sicurezza presentato dal direttore generale dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa), Guido Rasi, intervenuto a un incontro fra aziende farmaceutiche e agenzie regolatorie italiane e americane a Washington DC (Usa).
"Il progetto - ha detto Rasi - avra' come particolare riferimento i farmaci generici, biosimilari e contraffatti e si prefigge l'obiettivo di mettere a punto un sistema alternativo a quelli attualmente in uso, che permetta una valutazione di specifici parametri chimici e chimico-fisici per ottenere informazioni sui farmaci analizzati, anche in termini di equivalenza farmaceutica".
"Con le piu' moderne tecniche disponibili si procedera' all'individuazione e alla validazione di metodi che, anche al fine dell'attivita' regolatoria, permettano di ottenere una maggiore attendibilita' scientifica e possano rappresentare una valida alternativa dal punto di vista della sostenibilita' economca delle analisi attualmente condotte". Le attivita' saranno incentrate su controllo della sostanza attiva, valutazione della biodisponibilita' attraverso studi di farmacocinetica su modello animale e definizione di un modello bioinformatico predittivo di bioequivalenza nell'uomo.
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Farmaci generici. Puntare su di essi nella manovra economica: una proposta di riforma strutturale. Presentato ordine del giorno in Senato
da Aduc - di Sen. Donatella Poretti
La manovra economica rischia di essere priva di sostanza e di riforme strutturali, opera tagli di spesa lineari e indiscriminati, mentre il 40% e' dato da nuove entrate, quasi tutte dalla lotta all'evasione fiscale con un recupero di oltre 12 miliardi di euro in due anni che, pero', potra' essere verificato solo a consuntivo e che difficilmente restera' a regime dopo il 2013.
L'8,9% dei tagli (pari a 1,4 miliardi) e' determinato dalla riduzione della spesa per il personale della sanita', per la spesa farmaceutica e per la revisione delle norme sull'invalidita'.
Dal taglio sulla spesa farmaceutica sono previsti 600 milioni per il 2011 e per il 2012. Una percentuale importante arrivera' da una riduzione dei profitti per grossisti e farmacisti: l'art.11 prevede che applichino uno sconto obbligatorio. Sui prezzi dei farmaci generici la norma prevede, fino a fine 2010, una riduzione del 12,5%. Poi, dall'anno prossimo, lo Stato non rimborserà piu' tutti i generici che si trovano in fascia "A" (quelli a carico del Servizio Sanitario Nazionale) ma solo quattro prodotti per ciascun principio attivo; l'Agenzia italiana per il farmaco dovra' scegliere quelli con costo minore a parita' di dosaggio di altri piu' costosi.
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lunedì, 03 maggio 2010
Farmaci generici, Corte di giustizia Ue: sì a incentivi diretti ai medici che li prescrivono
"La Corte di Giustizia europea si e' pronunciata a favore dell'introduzione da parte dello Stato di incentivi diretti ai medici che prescrivono medicinali equivalenti, riconoscendo che queste misure, volte a ridurre la spesa farmaceutica, non intaccano ne' la libera concorrenza, ne' vanno a detrimento della salute. Ci auguriamo che questa pronuncia cosi' netta sia di stimolo a quei paesi, come l'Italia, dove si registra una pericolosa inerzia nella promozione di questo settore, anche se il ricorso agli equivalenti, e oggi ai biosimilari, viene riconosciuto come uno degli elementi chiave per garantire prestazioni sanitarie di elevata qualita' senza compromettere la compatibilita' economica dei servizi sanitari". Lo afferma ilpresidente di AssoGenerici, Giorgio Foresti, alla notizia della sentenza pronunciata dalla Corte del Lussemburgo nel procedimento che aveva avuto origine da un ricorso della ABPI (l'associazione dei produttori di medicinali branded britannici) contro le misure attuate dal Governo di Londra per aumentare le prescrizioni di medicinali equivalenti in luogo delle specialita' di marca.
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Farmaci generici, Corte di giustizia Ue: sì a incentivi diretti ai medici che li prescrivono
"La Corte di Giustizia europea si e' pronunciata a favore dell'introduzione da parte dello Stato di incentivi diretti ai medici che prescrivono medicinali equivalenti, riconoscendo che queste misure, volte a ridurre la spesa farmaceutica, non intaccano ne' la libera concorrenza, ne' vanno a detrimento della salute. Ci auguriamo che questa pronuncia cosi' netta sia di stimolo a quei paesi, come l'Italia, dove si registra una pericolosa inerzia nella promozione di questo settore, anche se il ricorso agli equivalenti, e oggi ai biosimilari, viene riconosciuto come uno degli elementi chiave per garantire prestazioni sanitarie di elevata qualita' senza compromettere la compatibilita' economica dei servizi sanitari". Lo afferma ilpresidente di AssoGenerici, Giorgio Foresti, alla notizia della sentenza pronunciata dalla Corte del Lussemburgo nel procedimento che aveva avuto origine da un ricorso della ABPI (l'associazione dei produttori di medicinali branded britannici) contro le misure attuate dal Governo di Londra per aumentare le prescrizioni di medicinali equivalenti in luogo delle specialita' di marca.
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lunedì, 22 febbraio 2010
Assogenerici: facilitare la diffusione dei farmaci equivalenti in Italia
L’Associazione di categoria che riunisce i produttori di farmaci equivalenti in Italia, ha confermato questa mattina, nel corso dell’assemblea annuale tenutasi a Milano, l’attuale Presidente Giorgio Foresti e ha nominato il nuovo consiglio direttivo.
“Il 2010 rappresenterà un anno fondamentale per la definitiva affermazione dei farmaci generici in Italia” ha dichiarato Foresti. “AssoGenerici è pronta ad intensificare i rapporti di collaborazione già intrapresi con le Istituzioni, le associazioni di settore e i consumatori, nell’ottica di facilitare la diffusione dei farmaci equivalenti nel nostro Paese, questo nella prospettiva di un allineamento alla cultura del farmaco di tipo europeo che vede nella razionalizzazione della spesa totale il suo cardine di sostenibilità”.
"La diffusione dei farmaci equivalenti” ha concluso il presidente Foresti al termine dell’Assemblea “rappresenta oggi lo strumento fondamentale per la razionalizzazione della spesa farmaceutica pubblica e privata italiana, tutto a vantaggio dell’innovazione. E’ soltanto grazie al costo ridotto e alla sicurezza d'impiego, garantita da medicinali di consolidata presenza sul mercato, che si può finanziare l’accesso alle nuove terapie sempre più costose”.
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giovedì, 14 gennaio 2010
Farmaci generici: indagine su accordi illeciti tra laboratori farmaceutici
La Commissione europea sta indagando su presunte manovre messe in atto da aziende farmaceutiche per ostacolare la commercializzazione dei farmaci generici.
L'autorità garante per la concorrenza sospetta che queste società abbiano pagato i produttori di generici per ritardare l'immissione sul mercato dei medicinali a basso costo.
Bruxelles, che non ha fornito i nomi delle aziende inquisite, vuole saperne di più dei contratti riguardanti i brevetti e degli accordi stipulati nel periodo luglio 2008-dicembre 2009.
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