giovedì, 08 luglio 2010

Farmaci contraffatti, Aifa: colpiti anche i salvavita

farmaci.jpgViagra, anoressizzanti ma anche salvavita. La contraffazione dei farmaci non conosce limiti e supera ogni frontiera. E' l'analisi dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) che oggi ha presentato un volume dedicato a questo tema che interessa tra l'1% e il 10% del settore farmaceutico globale.
La pubblicazione chiarisce che il panorama delle produzioni illegali varia col mutare del mercato e viene modificato da eventi imprevedibili, come l'improvvisa carenza di un farmaco.
E' accaduto, infatti, per alcuni vaccini durante la crisi dell'influenza suina. E poi bisogna abbandonare l'idea che tra i farmaci illegali e contraffatti, venduti soprattutto su Internet, ci siano solo quelli cosiddetti 'lifestyle', quelli cioe' che migliorano le prestazioni fisiche.

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giovedì, 22 aprile 2010

Farmaci.Torna d'attualita' la manipolazione

farmaci1.jpgda Aduc - di Rosa e Marca

Pesanti accuse alle case farmaceutiche: sfruttano il loro potere finanziario per "aggiustare" i risultati degli studi sui medicinali.
Sarebbe singolare se alla fine di una partita di calcio una squadra sostenesse d'aver vinto per 5 a 0 e l'altra cantasse vittoria per il 3 a 1. Al di là delle consuete recriminazioni, il risultato finale non può essere che uno e uno soltanto. Invece sul campo farmaceutico l'anomalia del doppio risultato c'è. E' successo per esempio con un medicinale antipsicotico prodotto da due diversi laboratori. Il primo, olanzapina (nome commerciale Zyprexa), è dell'azienda Lilly; il secondo, risperidone (Risperdal), di Janssen. Quando la società Lilly, tramite cinque studi, ha messo a confronto l'olanzapina con il suo concorrente, la partita si è chiusa per 5 a 0 a suo favore, mentre le quattro ricerche condotte da Janssen si sono concluse con un 3 a 1 per il proprio. "La promozione domina sull'evidenza; il fatturato sulla sicurezza", spiega David Klemperer della Scuola Superiore di Regensburg. "E vale per tutte le grandi case farmaceutiche".
Nel bollettino medico di questa settimana -das Deutsche Aerzteblatt- sei esperti diretti da Gisela Schott analizzano 57 ricerche pubblicate in riviste specializzate. La loro conclusione e' che gli studi sui prodotti medicinali finanziati da aziende farmaceutiche, o da persone che si trovano in situazione di conflitto d'interesse, sfociano più spesso in un risultato favorevole alle società implicate. Un caso estremo è stato lo scandalo Vioxx, l'antidolorifico della Merck che secondo le stime di esperti ha causato oltre 160.000 casi di infarto e ictus prima che venisse bandito nel 2004. Eppure, nelle segrete stanze il rischio era ben noto. E' accaduto che: "attraverso una valutazione manipolatoria e un trasferimento selettivo dei dati, il produttore ha tenuto all'oscuro l'opinione pubblica dei possibili danni", dice Klemperer.

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venerdì, 12 marzo 2010

UN NUOVO SITO WEB CONTRO I FARMACI CONTRAFFATTI

FARN CONT.jpgda L'Avvenire

Informare il cittadino sui farmaci contraffatti e sui rischi per la salute, scoraggiarlo dall'acquistarefarmaci on-line o da altri canali non autorizzati e coinvolgerlo in azioni di contrasto. Questi gli obiettivi del sito www.impactitalia.gov.it, realizzato dall'Istituto Superiore di Sanità nell'ambito della campagna contro i farmaci contraffatti, lanciata dal Ministero della Salute in collaborazione l'Agenzia Italiana del Farmaco ed il Comando Carabinieri per la tutela della salute. Sono stati appositamete ideati, infatti, due sportelli on-line aperti al pubblico: uno per segnalare casi sospeti di farmaci contraffatti, l'altro - chiamato "L'esperto risponde" -  per informazioni specifiche sul problema della contraffazione farmaceutica. L'Itallia è stato il primo Paese in Europa ed uno dei pochi a livello mondiale a costituire una struttura trasversale fra le diverse amministrazioni interessate al fenomeno della contraffazione dei medicinali.

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