lunedì, 21 maggio 2012

Guerre di cifre sull’Imu. «Costerà 200 euro a famiglia»

fisco,casa,famiglia,imu,ici,200 euroda Avvenire.it

Tre miliardi in più ai Comuni dall’Imu, nel 2012, rispetto a quanto incassato nel 2011 dall’Ici. È il sottosegretario all’Economia Vieri Ceriani a fare i calcoli numeri alla mano: nel 2012 dei 21 miliardi di gettito previsto dall’Imu 9 miliardi andranno allo Stato e 12 ai Comuni, mentre nel 2011 questi ultimi dall’Ici ne avevano incassati 9. Dalla nuova imposta sulla casa, dunque, il ‘guadagnò è di circa 3 mld mentre “la carenza di risorse” lamentata dai Comuni deriva dai trasferimenti dello Stato che hanno subito “in effetti un taglio forte”. Per quanto attiene l’ammanco equivalente a 2,5 mld che emerge da uno studio dell’Ifel, l’istituto di ricerca dell’Anci, Ceriani ne contesta la validità.

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venerdì, 18 maggio 2012

Welfare, in arrivo la stretta su assegni familiari e borse di studio

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Quella dei ticket sanitari non sarà la sola rivoluzione ad attenderci. Ministero dell’Economia e ministero del Welfare stanno studiando ben altri cambiamenti nell’ambito dell’assistenza, e lo scopo è chiarissimo: sfoltire le prestazioni socio assistenziali tagliando qualcosa ai ceti medio alti. Come sta per accadere in sanità, insomma, la gratuità di certi servizi rimarrà un privilegio per le categorie di cittadini con redditi bassi.

Un decreto allo studio

La “rivoluzione” arriverà presto con un decreto firmato dal ministro dell’Economia e da quello del Welfare, visto che le linee guida su cui fondare gli interventi sono già state tracciate in una delega contenuta nel decreto Salva-Italia.

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martedì, 15 maggio 2012

«Stati vegetativi: è tempo di sostenere le famiglie»

stati-vegetativi.jpgdi Maria Angela Masino
Fonte: avvenire.it

Coinvolgere i non coinvolti: è lo slogan del comico Alessandro Bergonzoni, testimonial di “Gli amici di Luca” e della Casa dei Risvegli, centro innovativo di riabilitazione e ricerca sul coma. Perché, come sintetizza Bergonzoni, il risveglio non deve riguardare solo la persona in stato minimo di coscienza o chi la accudisce, ma tutti noi, potenziali portatori del problema. Se n’è parlato a Milano, durante il convegno “Il risveglio della coscienza.
Curare e prendersi cura delle persone in stato vegetativo” organizzato dal Centro di Ateneo di Bioetica dell’università Cattolica in collaborazione con la Fondazione Irccs Istituto Neurologico Carlo Besta di Milano.

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venerdì, 04 maggio 2012

Figli legittimi e naturali, verso la fine della discriminazione

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Ieri la commissione Giustizia del Senato ha licenziato il testo che pone fine alle discriminazioni lessicali, di parentela ed ereditarie dei figli nati dentro e fuori del matrimonio. Discriminazioni lessicali, appunto, che diventano ereditarie e anche di trattamento in Tribunali diversi nelle situazioni in cui i genitori si separino. Tribunali per i Minori i primi e ordinari i secondi.“Il testo uscito dalla commissione Giustizia oggi pone fine a questo trattamento differente e l’appello che ci sentiamo di rivolgere al presidente Schifani e’ che l’aula del Senato lo metta con urgenza in discussione a partire dalla prossima settimana” spiega Donatella Poretti del Partito Radicale.

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giovedì, 12 aprile 2012

Giù lo spreco: una famiglia su due ricicla gli avanzi della tavola

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Con la crisi c’è meno spreco sulla tavola delle feste: una famiglia su due riesce a riciclare gli avanzi della tavola usandoli per creare piatti nuovi e salvando dalla pattumiera il 15% della spesa complessiva del week end di Pasqua, una tendenza virtuosa in un paese che spreca fino a un terzo del cibo acquistato. “La crisi riduce gli sprechi delle tavole di Pasqua e inverte la tendenza “sciupona” degli italiani”, afferma la Cia-Confederazione italiana agricoltori.

Quest’anno una famiglia su due ha dunque cambiato le proprie abitudini in cucina, comprando con più oculatezza ma soprattutto “riciclando” gli avanzi. Secondo la Cia, un fenomeno decisamente positivo, considerato che in Italia “ogni anno finiscono nel bidone della spazzatura dai 10 ai 20 milioni di tonnellate di cibo, pari a 37 miliardi di euro, circa il 3 per cento del Pil”.

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mercoledì, 11 aprile 2012

Caro prezzi e tasse pesano per 2500 euro annui a famiglia

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Il disagio delle famiglie passa da questo numero: 2467 euro. È la stima della stangata che si abbatterà annualmente sulle famiglie italiane, frutto dell’aumento dei prezzi e della nuova tassazione, secondo i calcoli di Federconsumatori e Adusbef, che chiedono di intervenire sul potere d’acquisto e di rilanciare l’economia.

La situazione di disagio e difficoltà, affermano le due associazioni, “è destinata ad aggravarsi nei prossimi mesi, quando le famiglie dovranno fare i conti con l’aumento di prezzi e tariffe di +1.334 euro annui e della tassazione (IMU, IVA, addizionali regionali e comunali, ecc.) +1.133 euro annui. Solo per queste voci la stangata prevista sarà di oltre 2.467 euro annui, che peseranno ulteriormente sulle tasche già vuote delle famiglie, alimentando sempre di più l’andamento negativo dei consumi, con tutto ciò che ne consegue sul piano della produzione e dell’occupazione”.

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venerdì, 06 aprile 2012

BOLLETTE GAS E LUCE: + 16% IN UN ANNO A CARICO DELLE FAMIGLIE

da Adiconsum

Pietro Giordano, Adiconsum: “Inconcepibile l’applicazione “burocratica” degli aumenti dalla parte dell’Autorità per l’energia”

 

Adiconsum evidenzia le criticità degli aumenti

In un anno la bolletta elettrica è aumentata di oltre il 16% e da maggio si potrebbe arrivare ad un ulteriore incremento del 4%. E la bolletta del gas non è da meno: + 16% in un anno.

 

È inconcepibile - dichiara Pietro Giordano, Segretario generale Adiconsum - che l'Autorità applichi in modo burocratico aumenti che peseranno ancora una volta sulle buste paga e sui cedolini di lavoratori dipendenti e pensionati, sempre più in difficoltà anche per le manovre di risanamento del Paese che hanno colpito quasi esclusivamente queste categorie. 

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18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

giovedì, 22 marzo 2012

Suvvia famiglie, ce la faremo

Artibani foto.jpegdi Mauro Artibani

Dai resoconti  ufficiali degli organismi internazionali risulta che le famiglie italiane sono sempre più indebitate.
Tra prestiti e mutui il ricorso a banche e finanziarie sfiora la soglia dei 300 miliardi. Di questo monte, 51 miliardi sono l'intero appannaggio del Credito al Consumo, con una crescita dell'11,2% annuo.
Insomma, cifre alla mano, stiamo facendo un buon lavoro, consumiamo a rotta di collo.
Si può fare di più?

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mercoledì, 14 marzo 2012

Istat: la spesa costa il 4,5% in più

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Nel giorno in cui i carburanti segnano nuovi record, in una corsa al rialzo che sembra non avere fine, l’Istat conferma che il carrello della spesa costa sempre più caro: in un anno i prezzi dei prodotti acquistati con maggiore frequenza sono aumentati del 4,5%, in un mese i rincari sono dello 0,7%. E i Consumatori stimano ricadute pesanti sui budget sempre più magri delle famiglie.

Il dato Istat di febbraio conferma che l’inflazione registra un aumento dello 0,4% su base mensile e del 3,3% su base annuale. Nel mese di febbraio, da un punto di vista settoriale, i più rilevanti effetti di sostegno alla dinamica congiunturale dell’indice generale derivano dagli Alimentari non lavorati e dai Beni energetici non regolamentati (per entrambi +1,7%). Particolarmente forte è stato l’aumento dei prezzi dei Vegetali freschi (+8,7% in termini congiunturali). Un impatto significativo deriva anche dall’aumento congiunturale dei prezzi dei Servizi relativi ai Trasporti (+0,8%).

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Contributi volontari a scuola

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Durante questo periodo si perfezionano le iscrizioni degli studenti all’anno successivo e come ogni anno si ripresenta la questione dei contributi “volontari”, ovvero quei bollettini che i genitori si vedono recapitare, giustificati come un contributo ineludibile al proseguimento dell’attività didattica.

Sull’argomento si è ampiamente discusso e proprio lo scorso 29 febbraio l’on. Luisa Capitanio Santolini ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’istruzione sostenendo che “il contributo scolastico alle famiglie, per legge volontario, è diventato, di fatto, obbligatorio in un numero crescente di scuole che prospettano, più o meno velatamente, ritorsioni sul voto degli studenti e sulla promozione in caso di mancato pagamento. Sono decine le segnalazioni giunte dalle famiglie che lamentano non solo l’omissis in merito alla natura volontaria del contributo, ma anche l’indicazione che senza il pagamento la domanda non può essere accettata. In tal modo i genitori si vedono costretti a pagare per evitare problemi ai loro figli”. Certamente la questione è molto spinosa e attendiamo gli sviluppi sulla questione.

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