venerdì, 13 aprile 2012
Teleselling e internet: fallisce il registro delle opposizioni
A distanza di 16 anni circa dall’istituzione dell’Autorità Garante della Privacy e di 9 anni dall’introduzione del Codice della Privacy, in Italia la protezione della riservatezza è davvero assicurata?
Forse non del tutto.
Anche se la cultura della protezione dei dati personali si sta radicando pure nel nostro Paese ed è maggiore la consapevolezza del diritto alla privacy come un diritto fondamentale e garantito a livello costituzionale, l’evoluzione tecnologica costringe ad affrontare sempre nuove sfide e problematiche.
A pochi giorni dalla nomina dei nuovi membri dell’Autorità Garante della Privacy, vediamo quali sono i problemi risolti e le questioni ancora aperte, tenendo conto del bilancio tracciato del Presidente in carica, Francesco Pizzetti.
18:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 27 febbraio 2012
Riscossioni 'cialtrone' di Equitalia. Come continuare ad alimentare la sfiducia dei contribuenti... e l'evasione fiscale
In questi giorni stanno arrivando a casa delle lettere (posta ordinaria) di Equitalia in cui si invita “quanto prima” a pagare una serie di pendenze che lo specifico contribuente avrebbe nei confronti del Fisco. Sono gli ultimi atti di questa agenzia dello Stato che, dalla fine di quest'anno, non potra' piu' agire per conto delle amministrazioni locali che, invece, dovranno direttamente valersi nei confronti dei presunti debitori (1). Ultimi atti che -purtroppo- a nostro avviso, pur se gli rendono onore per il tentativo di riscuotere presunti crediti dell'Amministrazione, sono lo specchio di una gestione cialtrona di chi non e' in grado di rispettare tempi e modi delle proprie leggi per esigere il dovuto, alimentando il contenzioso, e quindi i costi dello Stato e dei singoli contribuenti.
Vediamo perche'.
00:05 Scritto da: consumatori in FISCO, MULTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 22 febbraio 2012
Vi spiego perché conviene sempre farsi fare lo scontrino
di Salvina Morina e Tonino Morina
fonte: sole24ore.it
Ha quasi 30 anni lo scontrino fiscale (è “nato” il 1° luglio 1983) ma ancora fa fatica ad affermarsi, come dimostrano le cronache recenti. Difficile, per i consumatori, distinguere lo scontrino vero da quello falso, ma soprattutto, in certi casi, farselo rilasciare “spontaneamente” dagli esercenti. Ecco quindi che cosa è importante sapere.
Il rilascio
Compito dei cittadini, soprattutto in questa fase di maggiore contrasto all’evasione, dovrebbe essere quello di chiedere sempre lo scontrino fiscale, sia quando prendono un caffè al bar o vanno al ristorante sia quando acquistano beni o servizi di importo rilevante. È anche vero che da fine 2003 è stata eliminata la sanzione a carico del cliente “scoperto” senza lo scontrino fiscale: il consumatore quindi non può essere punito, ma ha il diritto di pretendere il documento, perché il rilascio dello scontrino o della ricevuta fiscale non è un “optional”.
14:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 14 febbraio 2012
Scontrino fiscale. Il 21% non lo richiede. Findomestic
Tre italiani su quattro hanno la consapevolezza che l'evasione fiscale e' un problema molto grave della nostra economia ma, nonostante questo e nonostante l'attenzione dell'opinione pubblica oggi sia 'ai massimi livelli', il 21% degli intervistati dichiara di non richiedere mai lo scontrino quando l'esercente non lo fornisce. Un dato che, continua lo studio, 'nella fascia compresa tra i 18 e i 34 anni tocca il 26%, e che nel Nordest e al Centro Italia raggiunge il 25%. E il 30% afferma che, negli ultimi 12 mesi, quando si e' rivolto a un professionista non si e' visto rilasciare la fattura: al Sud e nelle Isole il dato sale al 41%.
14:00 Scritto da: consumatori in SOCIETA' | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 09 febbraio 2012
Rsa. Evasioni fiscali, maltrattamenti agli anziani, truffe e denunce. Una realta' da passare ai raggi x
14:00 Scritto da: consumatori in PREVIDENZA E PENSIONI, SERVIZI PUBBLICI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 02 febbraio 2012
Nuovo redditometro e controlli di massa. Ecco le 8 armi contro l’evasione fiscale
di ROBERTO PETRINI
fonte:repubblica.it
Otto bazooka da schierare in campo nella campagna di primavera contro gli evasori fiscali. Attilio Befera, direttore generale della Agenzia delle entrate, il braccio operativo dello Stato nella lotta all’evasione, ha varcato ieri 1le soglie del Parlamento per spiegare alla Commissione Finanze della Camera le proprie strategie.
Nel proprio arsenale c’è un redditometro potenziato, la nuova mega-banca dati dei movimenti bancari, il tutoraggio per chi ha più di 100 milioni di fatturato, l’accertamento esecutivo di Equitalia, la richiesta di 1.440 assunzioni di 007 fiscali, lo spesometro che traccia chi spende più di 3.600 euro, la limitazione dell’uso del contante a 1.000 euro.
12:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 07 gennaio 2012
CORTINA : FINALMENTE SI FANNO PAGARE LE TASSE A CHI NON LE PAGA!!
CODACONS PLAUDE ALLA INIZIATIVA DI BEFERA E CHIEDE ORA ALTRI DUE BLITZ: UNO NELLE SEDI DEI PARTITI POLITICI , RISTORANTI E ALBERGHI CHE NON PAGANO IL CANONE RAI RECUPERANDO 230 MILIONI DI EURO L'ANNO ALL'ERARIO, E UNO PER SANZIONARE I FUNZIONARI DELLA AGENZIA CHE HANNO INVIATO CENTINAIA DI MIGLIAIA DI CARTELLE PAZZE A POVERI CONTRIBUENTI TARTASSATI
BEFERA INSISTA CON CORAGGIO SULLA LINEA DELLA SPETTACOLARITA' CHE PUR NON NECESSARIA PRODUCE 10 VOLTE MAGGIORE EFFETTO DELLE SILENZIOSE INDAGINI MA INVII SUBITO UNA LETTERA DI SCUSE E UN SIMBOLICO RISARCIMENTO DI UN EURO AI DESTINATARI DELLE CARTELLE PAZZE
da Codacons
Il dott. Befera dovrebbe avere piu' coraggio e non scusarsi come se avesse fatto una cosa sbagliata con la splendida operazione Cortina, e dovrebbe ammettere che la spettacolarita' dell'operazione - pari a quella con cui vengono arrestati sotto le luci delle telecamere i boss della mafia - rende 10 volte di piu' di una silenziosa indagine sui registri del PRA.
20:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 05 gennaio 2012
Fisco, sorpresa dai controlli a Cortina: villeggianti “poveri” con auto di lusso
Neve, impianti aperti, luci di un natale appena finito e, a sorpresa, controlli fiscali a tappeto. Così nei giorni di fine anno gli incassi degli esercizi commerciali di Cortina – tra alberghi, bar, ristoranti, gioiellerie, boutique, farmacie, e saloni di bellezza -, “sono lievitati rispetto sia al giorno precedente sia allo stesso periodo del 2010″. A comunicarlo è l’agenzia delle entrate del Veneto, diffondendo i primi risultati dell’operazione di prevenzione dell’evasione condotta nel primo giorno dell’anno. “I ristoranti – sottolinea l’Agenzia – hanno registrato incrementi negli incassi fino al 300% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno, i commercianti di beni di lusso fino al 400% rispetto allo stesso giorno dell’anno prima, i bar fino al 40% rispetto allo stesso giorno dello scorso anno (+104% rispetto al giorno prima)”.
11:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 13 maggio 2010
Lotta all’evasione fiscale: 2009 anno record
Risultati «superiori a qualsiasi standard storico» quelli conseguiti nel 2009 dalla Guardia di finanza sul versante del contrasto all’evasione fiscale: parola del comandante generale delle Fiamme gialle, Cosimo D’Arrigo, il quale spiega che sono stati verbalizzati «elementi di reddito sfuggiti a tassazione per 33,6 miliardi di euro e Iva dovuta e non versata per 6 miliardi». «Si tratta di cifre significative – ha aggiunto il generale D’Arrigo, in una audizione davanti alla Commissione parlamentare di Vigilanza sull’anagrafe tributaria – soprattutto se le inquadriamo nel contesto della crisi economica e finanziaria che, nel nostro Paese, ha provocato un calo del 5% del Pil e una conseguente riduzione del gettito tributario pari, secondo le rilevazioni ufficiali, al 3,3%».
Sempre nel 2009 la Gdf ha scoperto 7.513 evasori totali, cioè soggetti completamente sconosciuti al fisco, che avevano omesso di dichiarare basi imponibili per 13,7 miliardi di euro.
Questi evasori sono stati individuati soprattutto grazie agli oltre 33mila controlli basati sui cosiddetti «indici di capacità contributiva». In pratica, i dati relativi ai «proprietari, possessori o utilizzatori a qualsiasi titolo» di beni e servizi di alto valore economico – come autovetture di grossa cilindrata, yacht, ville, terreni, aerei ed elicotteri, titoli di credito, oggetti preziosi e così via – sono stati incrociati, grazie ad un nuovo software, con le informazioni dell’Anagrafe tributaria e delle altre banche dati. Il risultato è stato un elenco di «posizioni a rischio, riguardanti cioè – ha spiegato D’Arrigo – soggetti che presentavano una sproporzione evidente tra i redditi consumati o reinvestiti e quelli dichiarati ». È tra questi soggetti, poi, che sono stati individuati gli evasori totali.
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martedì, 02 marzo 2010
Telecom Italia. LA7 dice no alla trasmissione dedicata alla presunta evasione fiscale del proprio azionista
Lunedi' 1 marzo niente Infedele. E' cosi' che in sintesi, sul suo blog, Gad Lerner (foto) riassume la vicenda che ha portato a sostituire la trasmissione prevista per domani sera con un film. Una decisione dell'azienda dovuta al tema del programma dedicato all'inchiesta sul riciclaggio venuta 'nel rispetto del lavoro dell'Autorita' giudiziaria', come motiva LA7 in una nota. Gad Lerner commenta subito a caldo che 'la decisione di rimandare la puntata e' avvenuta con il mio dissenso'.
Nell'inchiesta in questione e' coinvolta l'editore dell'emittente LA7, Telecom Italia che controlla anche la societa' Telecom Italia Sparkle, accusata insieme a Fastweb di evasione fiscale.
14:03 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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