venerdì, 13 maggio 2011

Etichette tessili. Nuove norme varate dal Parlamento Europeo

tess.jpgVia libera dal Parlamento europeo alle nuove norme in materia di etichettatura tessile. La nuova legislazione dovrebbe assicurare una piu' rapida introduzione di fibre nuove e prodotti innovativi sul mercato. Grazie alle nuove norme, inoltre, i consumatori europei non rischieranno piu' di acquistare inavvertitamente abiti contenenti pelliccia o pelle. La Commissione dovra' presentare uno studio sull'introduzione dell'etichetta "Made in", possibilmente accompagnato da una proposta legislativa.
Il team negoziale del Parlamento, guidato dal relatore Toine Manders (ALDE, NL), ha ottenuto importanti concessioni dagli Stati membri sull'etichettatura delle parti in pelle e l'impegno di uno studio di fattibilita' sull'etichettatura d'origine. L'uso di pelli e pellicce deve essere indicato "Parti non-tessili di origine animale": sara' questa la denominazione adottata per indicare l'uso di pellicce e pellame nei prodotti tessili e a beneficiarne sara' soprattutto chi soffre di allergie. Qualunque utilizzo di materiali derivati da parti animali dovra' essere chiaramente indicato sulle etichette dei prodotti tessili. La pelliccia e' spesso usata come guarnizione in indumenti relativamente poco costosi e spesso e' difficile per i consumatori distinguere tra una pelliccia vera e di buona qualita' e una pelliccia falsa.

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16:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook