lunedì, 27 febbraio 2012
Riscossioni 'cialtrone' di Equitalia. Come continuare ad alimentare la sfiducia dei contribuenti... e l'evasione fiscale
In questi giorni stanno arrivando a casa delle lettere (posta ordinaria) di Equitalia in cui si invita “quanto prima” a pagare una serie di pendenze che lo specifico contribuente avrebbe nei confronti del Fisco. Sono gli ultimi atti di questa agenzia dello Stato che, dalla fine di quest'anno, non potra' piu' agire per conto delle amministrazioni locali che, invece, dovranno direttamente valersi nei confronti dei presunti debitori (1). Ultimi atti che -purtroppo- a nostro avviso, pur se gli rendono onore per il tentativo di riscuotere presunti crediti dell'Amministrazione, sono lo specchio di una gestione cialtrona di chi non e' in grado di rispettare tempi e modi delle proprie leggi per esigere il dovuto, alimentando il contenzioso, e quindi i costi dello Stato e dei singoli contribuenti.
Vediamo perche'.
00:05 Scritto da: consumatori in FISCO, MULTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 27 luglio 2010
Oltre 15 miliardi in più da tasse comunali, provinciali e regionali
Nuovi dati sugli enti locali e le loro tasse. Il loro peso in 8 anni (dal 2001 al 2008) è cresciuto molto: di oltre il 25% (più del 3% l’anno, quindi) e di più di 15 miliardi di euro in valore assoluto.Dopo i numeri elaborati venerdì dai tecnici della Camera, è stato il turno di quelli di fonte Istat, depositati in settimana alla Commissione parlamentare sull’anagrafe tributaria nell’ambito degli approfondimenti sul federalismo. In attesa di definire i tributi erariali che saranno trasferiti e la nuova imposta municipale unica (Imu) che i Comuni potranno adottare, dai dati Istat risulta che il livello di autonomia tributaria dell’insieme delle autonomie territoriali, misurato in rapporto al totale delle entrate, è cresciuto nel tempo: nonostante il blocco per alcuni anni delle addizionali Irpef, si è passati infatti «da un livello medio appena sopra il 10% negli anni Ottanta al 26,2% negli anni Novanta, fino a oltre il 40% degli anni più recenti».Se l’Ici, a seguito della sua abolizione sulla prima casa, nel 2008 è calata rispetto al 2001, è schizzata invece verso l’alto l’addizionale comunale Irpef, aumentata dal 2001 di ben il 255%. Il tributo più 'pesante' resta comunque l’Irap che, coi suoi 36,1 miliardi di gettito 2008, assorbe poco meno della metà dei 75,094 miliardi di gettito totale fra tasse comunali, provinciali e regionali.
12:03 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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