martedì, 08 maggio 2012

Carburanti in calo, Eni taglia 2,5 cent sulla benzina

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La settimana si apre con una notizia positiva, quanto inaspettata, per gli automobilisti italiani: dopo un finesettimana di tracollo delle quotazioni internazionali di benzina e diesel, scendono anche i prezzi sulla rete carburanti nazionale.

 

Ieri è intervenuto anche il Presidente dell’Unione Petrolifera Pasquale De Vita spiegando che “vista la volatilità dei mercati, le condizioni per un ribasso effettivamente ci sono ma sono maturate negli ultimi giorni”, e “le aziende, come accade anche nei movimenti al rialzo, tendono generalmente ad aspettare un consolidamento della situazione”.

 

La prima compagnia a dare il buon esempio è stata Eni che ha tagliato di 2,5 cent euro/litro i prezzi raccomandati della benzina, di 1 cent quelli del diesel e di 2 il Gpl. A seguire hanno ribassato i listini anche Shell (-1 cent sulla verde e -0,5 sul diesel), TotalErg (-0,8 cent solo sulla benzina), IP (-1,5), Q8 (-1,2) e Tamoil (- 0,5).

 

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venerdì, 09 marzo 2012

Carburanti, ancora aumenti. Gestori accusano Eni, protesta il 13 marzo

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La benzina continua a volare: Eni oggi aumenta il prezzo raccomandato di 1,3 cent euro/litro e apre la strada a nuovi record: media nazionale oltre 1,84 e punte di 2 euro al Centro. Seguono l’esempio del cane a sei zampe Esso, che aumenta di 0,8 cent euro/litro il prezzo della verde, TotalErg e Shell (+1 cent). Il diesel stabile: media nazionale oltre 1,76, con punte record di 1,80 a Sud. In crescita anche il Gpl.

Dal monitoraggio di quotidianoenergia.it emerge che, a livello Paese, il prezzo medio praticato della benzina (in modalità servito) va dall’1,829 €/l di Esso all’1,847 di IP e Tamoil (no-logo in salita a 1,763). Per il diesel si passa dall’1,756 euro/litro di IP all’1,761 di TotalErg e Shell (no-logo a 1,656). Il Gpl è tra lo 0,848 €/l di Esso e lo 0,854 di TotalErg (no-logo a 0,810).

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venerdì, 03 febbraio 2012

Liberalizzazioni, Casper: “Un flop dopo l’ennesimo annacquamento”

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“Le liberalizzazioni, quelle che nelle intenzioni di Monti avrebbero dovuto far crescere l’Italia, sono diventate un flop, dopo l’ennesimo annacquamento”. Secondo la stima di Casper – Comitato contro le speculazioni e per il risparmio (Adoc, Codacons, Movimento Difesa del cittadino e Unione Nazionale Consumatori) – nel 2012 il Dl Cresci Italia determinerà un risparmio per una famiglia media italiana pari ad appena 265 euro annui.

“Dopo l’ennesima vittoria di una casta, quella degli avvocati, (che ha ottenuto l’eliminazione dell’obbligo del preventivo scritto, pena provvedimento disciplinare dell’ordine di riferimento, prevedendolo solo su richiesta del cliente) si annulla anche il risparmio di 200 euro che una famiglia media avrebbe avuto rivolgendosi ad un professionista – si legge in una nota del Comitato. 

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sabato, 12 giugno 2010

Gas. L'Eni non manda le bollette regolarmente e l'Autorità apre istruttoria

eni.jpgL'Autorita' per l'energia ha aperto un'istruttoria nei confronti di Eni SpA - Divisione Gas & Power, a seguito di numerose segnalazioni di disservizi ricevute dallo 'Sportello per il Consumatore' e dalle Associazioni dei consumatori. I disservizi segnalati, si legge in una nota, riguardano le bollette e, in particolare: il rispetto della periodicita' di fatturazione prevista dai contratti di fornitura, a fronte di forti ritardi nell'invio delle bollette; le richieste di conguagli per gli anni fra il 2005 e il 2008; la carenza di informazioni di dettaglio sugli stessi conguagli.
L'Autorita' ha anche ordinato ad Eni di adottare misure immediate a tutela dei consumatori, per evitare potenziali effetti pregiudizievoli nei loro confronti, in attesa della conclusione dell'istruttoria. Ai clienti serviti in regime di tutela, l'Eni dovra' assicurare il ripristino di una corretta periodicita' di fatturazione, richiedere gli eventuali conguagli ancora da addebitare/accreditare in bolletta e fornire, per questi conguagli, il dettaglio dei conteggi effettuati. Lo stesso dettaglio dovra' essere fornito a tutti coloro che ne avessero gia' fatto richiesta in precedenza; inoltre, nei casi previsti, i clienti che lo richiedessero dovranno ottenere la rateizzazione dei conguagli. Per i clienti sul mercato libero, dovra' essere garantito il ripristino della corretta periodicita' di fatturazione e il versamento degli indennizzi automatici previsti in caso di violazione delle scadenze. La periodicita' di fatturazione deve essere ben specificata nei contratti di fornitura.

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mercoledì, 21 aprile 2010

MAIL: BOLLETTE GAS E CONGUAGLI. UNA PRIMA RISPOSTA DEL GARANTE

gas.jpgmail da ANGELO D'ADDESIO
Egregio Dott. Orlando,
Spett.le Redazione blog info@consumatori,
Spett.le Redazione di Radio Termoli,
 
Dopo tanto silenzio ed anche tanti interpelli, una risposta, per quanto ancora troppo generica, è arrivata al sottoscritto (ma naturalmente è estensibile a tutti coloro che sono nella mia stessa situazione) dall'Autorità Garante, tramite Antonio Lubrano, ex conduttore RAI del famoso Mi Manda Lubrano (oggi diventato Mi Manda Raitre che però ha snobbato completamente la questione).
A rispondere è stato il Direttore Generale Roberto Malaman.
Vi riassumo quanto riportato. Innanzitutto il dovere dell'ENI di rispondere, pena sanzioni pecuniarie, cose che pochi consumatori conoscono pur dando tutto per scontato in senso negativo. In secondo luogo l'intera vicenda relativa al contenzioso amministrativo sulla delibera ARG 170/04 il che fa ancora una volta presupporre (ma la vicenda e la delibera vanno studiate nel dettaglio) che l'ENI ha chiesto conguagli ponendo a base deliberazioni differenti cioè quelle del 2008 e del 2009 e che cin ogni caso i conguagli retroattivi in quanto tali non potrebbero essere richiesti, anche a chiusura di un contenzioso amministrativo, se non per il futuro e non di certo per gli anni passati, in quanto non rientra fra le potestà regolamentari dell'Autorità, né nella discrezionalità delle ditte, a maggior ragione nell'ambito del libero mercato.
lubrano.jpgIl testo ed il link sono qui sotto, ma ci risentiremo sicuramente per ulteriori informazioni.
 
 

“Gent.mo Dr. Antonio Lubrano, prima ancora di entrare nel dettaglio della complicata questione dei conguagli sulla bolletta del gas, riferita dal Suo lettore Angelo Maria D’Addesio, è opportuno segnalare l’importanza della lamentata assenza di un riscontro al reclamo presentato al proprio fornitore.
Su questo rilevante aspetto dei diritti del consumatore, l’Autorità per l’energia elettrica e il gas ha stabilito (delibera ARG/com 164/08) che il venditore deve dare una risposta scritta motivata entro 40 giorni solari, calcolati dal giorno in cui ha ricevuto il reclamo scritto. Se il venditore risponde dopo più di 40 giorni solari, deve anche liquidare al cliente, nella prima bolletta utile, un indennizzo automatico di 20 € se la risposta arriva entro 80 giorni, di 40 € se arriva tra gli 80 e i 120 giorni, di 60 € se arriva dopo più di 120 giorni.
Per quanto riguarda gli importi addebitati nella bolletta del gas, può essere utile chiarire il quadro generale in riferimento al quale alcuni consumatori osservano in questo periodo conguagli relativi alle “tariffe di distribuzione”.
Per meglio capire la situazione, va premesso che la bolletta è inviata dal venditore (a cui compete il prezzo del gas), che è un soggetto diverso dal distributore (l’impresa che possiede “i tubi”). La bolletta, quindi, è una fattura che contiene non solo i costi del gas vero e proprio, ma anche quelli di utilizzo delle reti (tra i quali ci sono proprio le “tariffe di distribuzione” stabilite dall’Autorità), nonché ovviamente le imposte e tasse.
Si sono susseguiti due diversi periodi regolatori delle “tariffe di distribuzione”: 2004-2008 e 2009-2012.
Per il periodo 2004-2008 i provvedimenti dell’Autorità (delibera n. 170/04 e seguenti) sono stati particolarmente avversati dalle imprese: ne è scaturito un articolato e lungo contenzioso amministrativo che si riverbera ancora oggi su alcune bollette. In esito a tale contenzioso, le tariffe inizialmente stabilite sono state rideterminate, con conseguenti conguagli tariffari (mediante l’applicazione definitiva delle tariffe corrette, ed i consumi fatti nei vari periodi di competenza).
L’Autorità sta effettuando i necessari controlli: dai primi risultati emerge che gran parte degli attuali conguagli sarebbero recuperi tardivi delle tariffe di distribuzione del periodo 2004-2008 (regolati dalla delibera 170/04) e non riferiti al periodo in vigore (delibera ARG/gas 79/09).
A parte queste indicazioni di carattere generale, senza disporre delle fatture del lettore non è possibile fornirgli una risposta più dettagliata e precisa".

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venerdì, 02 aprile 2010

MAIL: Lettera aperta all'ENI GAS & POWER

eni21.jpgda Federica Del Beato

Egregio dottore,
mi preme denunciarle un fatto probabilmente di poco significato per lei ma di grande disagio per me che ancora credo di essere un cliente e ritengo di dover essere rispettato come tale.

Sicuramente questa lettera verrà cestinata, viste le azioni legali che avrete già in piedi... ma, come già sottolineato, mi preme farle sapere che sono una delle tante cittadine italiane che subiscono dalle vostre aziende trattamenti scorretti e vorrei che tutte le organizzazioni in difesa del consumatore e tutte le trasmisioni di denuncia all'opinione pubblica.

Le illustro i fatti in ordine cronologico:

1 - Un giorno di settembre 2009 si presenta a casa mia un vs. incaricato alla lettura del contatore del gas ed esegue la lettura programmata
2 - Dopo due mesi ricevo una fattura di 2.200 Euro circa quando mediamente i miei consumi si aggirano sui 150 Euro mese.
3 - Dopo diverse mie telefonate al vostro call center (difficilmente raggiungibile) chiarisco e vengo rassicurato che il vostro incaricato ha effettuato una lettura errata anzi a dire il vero la foto effettuata al mio contatore era stata erroneamente attribuita a qualcun'altro e al posto della mia vi era la foto di non si sa chi!!!
4 - A questo punto comunico la nuova lettura del contatore e attendo la nuova fattura
5 - Durante l'attesa ricevo un avviso di pagamento della fattura incriminata
6 - Ricevo una fattura senza dettaglio di conguaglio di 0 Euro
7 - Ricevo una fattura di 248 Euro a conguaglio della fattura incriminata (anche questa senza dettaglio delle voci di fattura)
8 - Provvedo ad effettuare un reclamo al vostro call center che mi invita però a fare il reclamo via fax che celermente faccio
9 - Ricevo un sollecito di pagamento della fattura di 248 Euro.
10 - Provvedo ad inviare un ulteriore reclamo.
11 - Ricevo la successiva fattura dei consumi di gennaio e febbraio con addebitate le spese postali relative ai solleciti dei pagamenti.
12 - Oggi 26 Marzo 2010 ancora non ho avuto una vosta risposta....

Mi dica se questo è eticamente corretto e mi dica lei come devo comportarmi....


Grazie.
Federica Del Beato

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sabato, 20 marzo 2010

MAIL: Campagna contro i maxi conguagli ENI

e-mail-marketing.jpgDa Angelo Maria D'Addesio
Egregio Dott. Orlando, la ringrazio molto per l'interesse e l'attenzione dedicata alla mia missiva ed alle mie iniziative e le sono altresì grato per aver dato visibilità alla mia "campagna" su facebook e sul web in generale, ma la cosa che spero è che saremo in tanti a contestare nel merito e le motivazioni ed i fatti ci danno ragione, questa ennesima angheria che passa sotto il silenzio delle cosiddette trasmissioni di pubblico servizio, di molte Autorità, di molte associazioni pure a questo preposto.
Non essere e non rassegnarsi è forse l'unico modo per far valere ancora i propri diritti in questo paese e non lasciarsi schiacciare.
E comunque in ogni caso la ringrazio per il parere richiesto anche all'Avv. Vitale e che sono desideroso di conoscere.
La saluto cordialmente.
 
P.S. Nel giorno in cui le scrivo l'ENI mi ha appena inviato, dopo un assurdo ed assoluto silenzio a ben due reclami, diverse mail inviate ed altre considerazioni sul web, un sollecito di pagamento a mò di avvertimento. Ecco la cifra del rispetto di queste persone.
Saluti.

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