martedì, 22 maggio 2012
Energia, la liberalizzazione non basta. Servono consumatori informati
Non bastano la liberalizzazione del mercato dell’energia, e la pluralità di offerte a disposizione, per cambiare il comportamento dei consumatori e convincerli a passare a un nuovo fornitore. Per creare concorrenza e aprire posizioni di monopolio servono consumatori attenti, consapevoli e informati. Ma non sempre questo accade, anche per un eccesso di informazione di fronte al quale gli stessi consumatori finiscono per rimanere semplicemente fermi. È indubbio, allo stesso tempo, che “la tutela del consumatore è una pratica attuale e necessaria nei mercati energetici dominati da forte regime di incertezza e dinamicità”.
Allo stesso tempo, “il ruolo dei consumatori, attivo o passivo che sia, sarà la chiave dello sviluppo dei moderni sistemi energetici”. Ma quale forma di tutela del consumatore va attuata in mercati liberalizzati? Come si passa dalla tutela del consumatore alla prospettiva più ampia dell’empowerment? Di tutto questo si è discusso nel convegno “Il consumatore nel mercato europeo dell’energia”, organizzato dall’Autorità per l’energia elettrica e il gas, da Acquirente Unico e dallo IERN (International Energy Regulation Network), nel corso del quale sono stati presentati i risultati di un seminario internazionale che si è svolto lo corso febbraio presso la Florence School of Regulation.
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mercoledì, 01 febbraio 2012
Elettricità, sale la bolletta e sfiora nuovo record
Non aumenta solo il gas. Anche la bolletta dell’elettricità si avvia quest’anno a raggiungere il record storico del 2008, quando la spesa media di una famiglia era di 470 euro. Nel 2012, la bolletta dell’elettricità sarà infatti di 467 euro annui.
Continua dunque a pesare sui bilanci degli italiani il costo dell’energia. Dopo i dati relativi alla bolletta del gas (per quest’anno si prevede un record a oltre 1200 euro annui a famiglia, il dato più elevato dal 1996) il Creef-Centro ricerche economiche educazione e formazione di Federconsumatori ha stimato che la spesa annua per una famiglia tipo, che consuma 2700 kw/h annui, raggiungerà il record storico del 2008.
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA, PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 14 gennaio 2012
Liberalizzazioni, Altroconsumo calcola i benefici per i consumatori
Si parla da ieri della bozza sulle liberalizzazioni che dovrebbe essere approvata durante un Consiglio dei Ministri della prossima settimana. Sono passate al vaglio tutte le riforme, criticate o appoggiate ma nessuno ha mai fatto i conti in tasca ai consumatori. Quali benefici avranno i consumatori? A tirare le somme ci ha pensato Altroconsumo che, settore per settore, ha elencato le novità per i consumatori.Professioni – notai e avvocati
Via tutte le tariffe professionali. Si stabilisce che la valutazione della correttezza delle parcelle debba attenersi semplicemente a un principio di equità, eliminando il diritto dell’associazione professionale di esprimere alcuna valutazione in materia. Il professionista sarà tenuto a presentare sempre un preventivo.
20:00 Scritto da: consumatori in CONSUMATORI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 02 dicembre 2010
Energia. Lo stato della liberalizzazione
Le famiglie e le Pmi che cambiano fornitore elettrico sono sempre di piu', e da luglio 2007 e' stata superata quota 5 milioni.
"Nel nostro Paese - ha commentato il presidente dell'Autorita' per l'Energia, Alessandro Ortis, incontrando la stampa in occasione del primo anniversario dello sportello del consumatore - l'apertura del mercato elettrico dal luglio 2007, ha gia' prodotto risultati soddisfacenti anche al confronto con altre esperienze europee. Infatti, in poco piu' di 3 anni, il 14,3% circa delle famiglie e delle PMI hanno cambiato venditore; in totale, quindi, sul mercato libero risultano oltre 5 milioni di clienti domestici o di piccole dimensioni".
Dal monitoraggio degli 'switch' (cambio di fornitore) aggiornato a tutto settembre, emerge, in particolare, una significativa accelerazione dei cambi di fornitore nell'ultimo anno: da settembre 2009, infatti, circa 1 milione 750mila clienti domestici hanno scelto un nuovo contratto, con un aumento del 5,1% dei passaggi al mercato libero.
Nel dettaglio, al 30 settembre 2010, al netto dei rientri in maggior tutela, i clienti domestici sul mercato libero sono quasi raddoppiati, arrivando a 3.735.355 (13%) rispetto ai 2.220.100 (7,8%) dello scorso anno.
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 30 marzo 2010
Elettricita' e gas. Aumentano gli illeciti contrattuali. Come rivalersi
Sempre più di frequente capita di ritrovarsi cliente di un gestore di energia e/o gas grazie a modalita' commerciali scorrette. La casistica e' varia:
- visita o telefonata di incaricato che non si qualifica, non dice per quale societa' lavora o dice il falso al riguardo (sono di Enel e invece lavora per un gestore concorrente);
- visita o telefonata di incaricato che non dice che sta promuovendo un contratto, ma solo una proposta che si puo' o mno convalidare entro TOT giorni (i venditori giocano sul titolo del documento che si pone alla firma: PROPOSTA DI CONTRATTO, che una volta sottoscritta diventa vincolante per l'utente);
- visita o telefonata di incaricato che non dice chiaramente che sta promuovendo una NUOVA offerta di un venditore del mercato libero DIVERSO da quello attuale (tipico e' il caso di Enel Energia che e' la societa' di Enel che opera sul libero mercato, a differenza di Enel servizio elettrico che opera nel mercato a maggior tutela);
- visita di incaricato che fa firmare una persona al posto di un'altra;
- visita di incaricato che inganna persone anziane o minori;
- 'scoperta' di essere cliente di un'azienda sconosciuta solo quando e' arrivata una bolletta.
Gia' in passato abbiamo denunciato all'Antitrust la condotta commerciale scorretta di gestori operanti nel settore energetico (che somiglia sempre piu' ad una giungla). Sorgenia, Italcogim e non sono mancati provvedimenti dell'Antitrust che hanno condannato altri gestori.
Nelle ultime settimane, pero', il ritmo delle segnalazioni di vendite truffaldine (e di altri disservizi) e' aumentato, sintomo di un fenomeno che non e' frutto di mele marce tra i venditori, ma che e' in un certo senso pianificato dai gestori. Per contribuire allo smascheramento delle societa' non serie e dare materiale in mano all'autorita', abbiamo deciso di aprire un apposito spazio agli utenti nel quale effettuare le loro segnalazioni: clicca qui
15:34 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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domenica, 24 gennaio 2010
Chi gonfia la bolletta della luce? I figli adolescenti
Un'indagine, condotta dal portale Check24 e dal fornitore elettrico E wie Einfach, rileva che in Germania la bolletta della luce è alta per "colpa" degli adolescenti, che consumano l'equivalente di 157 euro d'elettricità l'anno a scopi ludici -per alimentare tv, consolle e altri computer.
Seguono, per voracità elettrica, lavatrici e asciugabiancheria.
In totale, una persona di 13-17 anni fa aumentare del 19% la bolletta elettrica di casa sua rispetto ai nuclei senza adolescenti.
Il sondaggio è stato realizzato nel 2009 tra un migliaio di genitori interpellati sull'uso degli apparecchi elettrici e le fatture pagate.
14:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 16 dicembre 2009
Come le famiglie possono beneficiare della liberalizzazione dei mercati dell’elettricità e del gas
di Michele Governatori - da Blog del Consumatore
Mercato libero, mercato tutelato
Cosa succede se cambio fornitore di gas o elettricità? Come faccio a capire se ci guadagno?
Sappiamo che l’introduzione di concorrenza e mercato nei settori dell’energia elettrica e del gas ha comportato per i clienti la possibilità di scegliere fornitori diversi da quello “storico”. In particolare, anche le famiglie possono cambiare il fornitore domestico di gas (dal 2003) e di elettricità (dal 2007).
La scelta di un nuovo fornitore non richiede interventi tecnici, nuovi allacciamenti, né sostituzioni del contatore. Il nuovo fornitore infatti ha diritto di usare la stessa rete e gli stessi apparati di misura di quello vecchio, a condizioni economiche regolate e uguali per tutti i fornitori.
Ma chi fornisce i clienti che non hanno mai scelto un nuovo fornitore? E a quali condizioni contrattuali?
I venditori dei clienti che non hanno cambiato operatore sono le società “eredi” di quelle che avevano il monopolio locale della fornitura prima dell’apertura del mercato. Per esempio, un milanese che non abbia mai cambiato operatore elettrico compra elettricità da A2A, perché AEM (confluita in A2A) è la società che prima della liberalizzazione gestiva sia la rete sia l’intera fornitura di energia elettrica nel milanese.
19:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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giovedì, 26 novembre 2009
ELETTRICITA': ORTIS, TARIFFE BIORARIE SONO PRO-CONSUMATORI
In relazione alla dichiarazione del presidente dell' Autorità per l' energia Alessandro Ortis secondo il quale "la casalinga sola e male in arnese avrà i maggiori vantaggi" dalla tariffa bioraria, il Codacons conferma quanto detto nel comunicato di ieri. La "casalinga' sola e male in arnese, infatti, rientra nella categoria dei single, quella che secondo il comunicato di ieri del Codacons sarà appunto favorita.
Ad essere danneggiate, invece, saranno le casalinghe per antonomasia, ossia le mamme che lavorano in casa tutto il giorno per accudire i bambini e fare le faccende domestiche. Ricordiamo che sul vocabolario della lingua italiana la parola casalinga è definita: donna di casa, che si dedica ai lavori della propria casa. Secondo Ortis questa casalinga, quella vera, dovrebbe non fare niente per tutto il giorno e poi mettersi a fare il bucato dopo che il marito è tornato casa dal lavoro ed è ora di cena?
Molte sono le categorie che non saranno in grado di concentrare più del 66% dei propri consumi di elettricità dopo le 19 e nei weekend: le casalinghe, le famiglie numerose con bimbi piccoli che non vanno ancora a scuola, gli anziani che dopo una certa ora cominciano ad essere stanchi.
Per questo il Codacons, apprezzando la dichiarazione di Ortis secondo il quale le preoccupazioni del Codacons "saranno tenute in particolare considerazione', lo invita ad incontrare i rappresentanti della nostra associazione per un confronto, o, in alternativa, come chiesto fin da ieri, a rendere la tariffa bioraria non obbligatoria per tutti ma facoltativa. Se sarà davvero conveniente per tutti, vorrà dire che tutti aderiranno alla nuova offerta. Altrimenti si conferma quanto detto nel comunicato di ieri: c'è il fondato sospetto che per molte categorie questa operazione nasconda solo un aumento tariffario.
12:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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