martedì, 31 gennaio 2012
Dop e Igp, ecco i nuovi registrati
“Il nostro sistema agroalimentare vede nelle produzioni italiane Dop e Igp la punta di diamante di tutta la realtà italiana”. Così il ministro delle Politiche Agricole Alimentari, Mario Catania.
Il Ministro è intervenuto alla presentazione del rapporto Qualivita Ismea 2011, occasione per annunciare i quattordici nuovi prodotti Dop e Igp registrati nella seconda parte dell’anno scorso.
Il Ministro ha sottolineato la necessità di “non perdere mai la concezione complessiva che tutto il sistema agroalimentare italiano è di qualità ed è per questo che si tratta di una realtà appetibile a episodi di contraffazioni alimentari in Italia e all’estero”. A tale proposito Catania ha ricordato come “l’Italia non parte dall’anno 0”ma “ha ancora tanta strada da fare”.
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lunedì, 25 gennaio 2010
SE TI TRADISCE ANCHE IL DOP
da Unione Nazionale Consumatori
“E’ l’ennesimo attacco alla fiducia dei consumatori, troppo spesso tradita da chi non ha scrupoli nel contraffare gli alimenti”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori, commentando la notizia del sequestro da parte dei NAS di bufale annacquate.
“In base alle indagini effettuate dagli inquirenti -spiega Dona- la mozzarella risultava contenere una difformità tra le percentuali di latte di bufala e quelle previste dal marchio DOP. E ciò che è ancor più grave è che nella vicenda risulta coinvolto il Consorzio di tutela della mozzarella di bufala DOP, il cui compito sarebbe proprio quello di vigilare sul rispetto del disciplinare di produzione”.
“Se le analisi confermeranno i risultati, se perfino il marchio DOP non sempre basta a garantire qualità e sicurezza -conclude Dona- ci chiediamo come sia possibile far riacquistare ai consumatori la fiducia nella produzione alimentare”.
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giovedì, 21 gennaio 2010
Mozzarella di bufala. L'Aduc chiede la revoca dalle Dop
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Chiediamo la cancellazione dall'elenco delle Dop della Mozzarella di Bufala Campana. E' la richiesta che facciamo al ministro alle Politiche Agricole, Luca Zaia, dopo l'ennesimo "scandalo" che ha investito questo prodotto. Secondo il ministro Zaia, le analisi, effettuate dall'Ispettorato centrale repressione frodi del ministero, hanno rilevato che 106 campioni dei 530 prelevati nella grande distribuzione, da settembre a novembre, hanno presentato un quantitativo di latte di mucca superiore al 30%. Il disciplinare prevede che "La 'Mozzarella di bufala campana' è prodotta esclusivamente con latte di bufala intero". Gia' il nome, di per se', non va bene perche' la dizione 'Mozzarella di Bufala Campana' dovrebbe sottintendere che le bufale, e il relativo latte, sono in Campania (non in campagna). Invece, il latte proviene, oltre che dalle province di Benevento, Caserta, Napoli e Salerno, anche dalle province di Roma, Frosinone, Latina e da quella di Foggia, il che, a nostro parere, e' una anomalia. Al Consorzio della Mozzarella di Bufala Campana dovrebbero essere revocate, da subito, le funzioni di tutela, vigilanza, valorizzazione e promozione del formaggio e contestualmente dovrebbero essere avviate le procedure in sede comunitaria affinche' tale denominazione sia cancellata. La mozzarella di bufala e' un prodotto di eccellenza, come il vino Brunello di Montalcino, e non si puo' permettere ad alcuno di compromettere l'immagine di altri prodotti Dop che sono le punte di diamante della produzione agroalimentare italiana di qualita'.
10:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala
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