mercoledì, 23 maggio 2012
Laureati alle prese con la crisi “Pronti a andare all’estero”
di Federico Pace - fonte: repubblica.it
Sempre più disponibili a lavorare all’estero. I laureati del nostro Paese sono lontani dagli stereotipi con cui molti, anche i decisori, continuano a rappresentarli. Più regolari negli studi, più presenti alle lezioni e con più esperienze di stage e tirocini, sono pronti a assumersi le proprie responsabilità e a cercare le opportunità là dove vengono offerte. Negli ultimi quattro anni, caratterizzati da una crisi interminabile, la percentuale dei ragazzi pronti a lasciare l’Italia è salita fino al 44 per cento. Una crescita di otto punti percentuali. E questo in un contesto in cui la disoccupazione giovanile è passata dal 22,8 per cento della fine del 2008 al 35,9 per cento di marzo di quest’anno.
Elemento chiave di ogni sviluppo, i giovani laureati, l’istruzione come strumento di mobilità sociale e la questione della valutazione degli atenei, sono gli oggetti di studio della nuova indagine di AlmaLaurea che ha coinvolto 215mila laureati.
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martedì, 08 maggio 2012
I giovani italiani con alte competenze sono i meno occupati d’Europa
“La ripresa economica è ostacolata non solo da una congiuntura internazionale negativa. La crisi ha ingigantito alcuni dei problemi storici del sistema Italia. La cattiva economia è quella che non investe sul capitale umano, sull’ambiente, sull’innovazione, non sostiene le eccellenze produttive, non riesce a contrastare inefficienze, illegalità ed evasione fiscale, non punta al riequilibrio demografico, preferisce investire in spese militari piuttosto che contrastare la povertà assoluta”. È quanto affermano le Acli, Associazioni cristiane dei lavoratori italiani, nel rapporto sulla “Cattiva economia” elaborato dal loro istituto di ricerca, l’Iref, in occasione del Congresso nazionale in corso a Roma.
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martedì, 01 maggio 2012
1° Maggio senza lavoro: disoccupazione al 9,7%
da Avvenire.it
È tutto pronto a Rieti per la manifestazione sindacale del 1° maggio, che oggi eccezionalmente, vedrà nel capoluogo reatino la partecipazione dei segretari generali di Cgil, Cisl e Uil, Susanna Camusso, Luigi Angeletti e Raffaele Bonanni. Un corteo, a partire dalle ore 10 da piazza Mazzini, si snoderà per le vie cittadine per concludersi, intorno alle 12, in piazza Cesare Battisti, dove i tre segretari generali interverranno (diretta su Rai Uno dalle 12.05). Per l’occasione sono attese in città tra le 5 e le 6mila persone, 100 i pullman secondo le stime delle organizzazioni sindacali.
“Cgil, Cisl e Uil – hanno illustrato le segreterie provinciali questa mattina nel corso di una conferenza stampa – hanno deciso di celebrare la Festa del Lavoro a Rieti, perché città-luogo simbolo di tutte quelle realtà italiane in grave crisi occupazionale, cui occorrerà assicurare seri e coerenti progetti di crescita per ripartire verso un domani migliore.
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mercoledì, 18 aprile 2012
Due suicidi al giorno per la crisi. E’ un vero e proprio allarme sociale
La crisi economica ha i suoi effetti non solo sui disoccupati, ma anche fra imprenditori e lavoratori autonomi. Sono stati 362 nel 2010 i suicidi dei disoccupati, superando i 357 casi del 2009, che già rappresentavano una forte impennata rispetto ai 270 accertati in media del triennio precedente (rispettivamente 275, 270 e 260 nel 2006, 2007 e 2008), confermando la correlazione tra rischio e integrazione nel tessuto sociale. E’ quanto emerge dal Secondo rapporto Eures Il suicidio in Italia al tempo della crisi. La situazione economica non ha effetti solo sui ‘senza lavoro’, ma anche anche fra imprenditori e autonomi, inducendo al suicidio molti artigiani, commercianti o comunque imprenditori ‘autonomi’. Secondo l’Eures nel 2010 in questa categoria ben 336 si sono tolte la vita, contro i 343 del 2009. Solo nei primi mesi del 2012 1, 23 imprenditori si sono tolti la vita.
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giovedì, 05 aprile 2012
Disoccupazione record: a febbraio 9,3% tra i giovani il 31,9% non lavora
Il tasso di disoccupazione a febbraio è al 9,3%, in rialzo di 0,2 punti percentuali su gennaio e di 1,2 punti su base annua. Si tratta del tasso più alto da gennaio 2004 (inizio serie storiche mensili). Mentre, guardando alle serie trimestrali, è il dato iù alto dal IV trimestre 2000. Sempre a febbraio. su base annua, il numero di disoccupati aumenta del 16,6%, ovvero di 335 mila unità. Lo stato dell’occupazione rilevato dall’Istat non lascia spazio all’ottimismo.
Giovani. In crescita anche il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni). A febbraio è al 31,9%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a gennaio e di 4,1 punti su base annua. Anche in questo caso si tratta del tasso più alto da gennaio 2004. Nel quarto trimestre del 2011, il tasso di disoccupazione dei 15-24enni è salito al 32,6% dal 29,8% dello stesso periodo del 2010 con un picco del 49,2% per le giovani donne del mezzogiorno.
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mercoledì, 01 febbraio 2012
Piano Famiglie, proroga fino al 31 luglio 2012
Prorogato l’accordo tra le Associazioni dei consumatori e l’Associazione bancaria italiana sulla sospensione delle rate dei mutui. Sarà possibile, quindi, presentare le domande per la sospensione delle rate fino al 31 luglio 2012 e l’arco temporale in cui dovranno verificarsi gli eventi che determinano l’avvio della sospensione è prorogato fino al 30 giugno 2012.
Il Piano Famiglie, siglato per la prima volta il 18 dicembre 2009 tra l’Abi e 13 Associazioni dei consumatori (Acu, Adiconsum, Adoc, Assoconsum, Assoutenti, Casa del Consumatore, Cittadinanzattiva, Confconsumatori, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento Difesa del Cittadino, Unione Nazionale Consumatori), è stato già prorogato nel 2011.
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mercoledì, 18 gennaio 2012
Ecodem, 10 proposte “green” per uscire dalla crisi
Gli Ecologisti Democratici lanciano 10 proposte verdi contro la crisi economica; un vero e proprio new deal ecologico che cammina sulla rivoluzione industriale e tecnologica della green economy, e sulla nuova idea di benessere e diversi stili di vita.
Un paese come l’Italia ha la possibilità di innestare la modernizzazione ecologica del sistema industriale e manifatturiero su un patrimonio straordinario di civiltà, bellezza, creatività, e sulle vocazioni di territori ad alta qualità ambientale. La prima proposta degli Ecodem è quella di una modernizzazione ecologica dell’industria italiana. La rivoluzione industriale dell’economia verde parte dall’industria manifatturiera italiana, che è la seconda in Europa.
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sabato, 07 gennaio 2012
Lavoro a rischio: aperti 191 tavoli di crisi
di Diego Motta
fonte: avvenire.it
C’è una parte d’Italia in cui tutto è fermo. Piani industriali, investimenti, commesse. Il lavoro che non c’è (più) è la grande emergenza di questo inizio di 2012. Così la vera mappa da disegnare non è quella delle grandi opere necessarie alla modernizzazione del Paese, ma quella delle vertenze aperte tra le imprese e i loro dipendenti. Operai, impiegati, a volte dirigenti. Dal 2008 a oggi, ogni anno si apriva con la speranza di una ripresa più forte. Il Capodanno 2012 no. Almeno per i primi sei mesi, la recessione colpirà un po’ ovunque. Secondo i dati comunicati dal ministero dello Sviluppo economico ad Avvenire, sono 191 i tavoli di crisi ufficiali aperti e gestiti, da tre anni a questa parte, presso il dicastero oggi guidato da Corrado Passera. In particolare, dal gennaio scorso ne sono stati inaugurati 97, di cui 17 in amministrazione straordinaria.
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Istat: 3 giovani “attivi” su 10 senza lavoro. A novembre il tasso più alto dal 2004
In base ai dati provvisori e destagionalizzati dell’Istat il tasso di disoccupazione giovanile (15-24 anni) a novembre è arrivato al 30,1%, in aumento di 0,9 punti percentuali rispetto a ottobre e di 1,8 punti su base annua. E’ il tasso più alto da gennaio 2004 (quando hanno avuto inizio le serie storiche mensili). Si tratta del dato più clamoroso di quelli contenuti nell’ultimo bollettino redatto dall’istituto di statistica sul lavoro in Italia. Il tasso di disoccupazione in generale a novembre è all’8,6%, in aumento di 0,1 punti percentuali rispetto a ottobre e di 0,4 punti su base annua. E’ il livello più alto da maggio 2010.
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giovedì, 05 gennaio 2012
Ogni giorno un suicidio fra i disoccupati
La prima ondata della crisi economica, col suo carico di effetti sul lavoro, ha provocato un suicidio al giorno tra i disoccupati italiani. Il dato tragico è certificato dall’indagine condotta da Eures, istituto di ricerche economiche e sociali, e intitolata brutalmente “Il suicidio in Italia ai tempi della crisi.
Caratteristiche, evoluzioni e tendenze”.
L’indagine ha preso in esame il 2009, l’anno in cui si sono dispiegate le prime ripercussioni della crisi mondiale innescata dal crac Lehman Brothers nella seconda parte del 2008, con il massiccio ricorso alla cassa integrazione, i fallimenti e la chiusura delle aziende più esposte. In quell’anno, secondo la ricerca, in Italia ci sono stati 2.986 suicidi con un aumento del 5,6% rispetto all’anno precedente (2.828 I casi nel 2008) che ha invertito la dinamica decrescente dell’ultimo biennio.
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