giovedì, 23 febbraio 2012
Il contrassegno SIAE: illegittimo fino al 2009. Per i rimborsi che la Siae negherà si può ricorrere alle Commissioni Tributarie
Con la recentissima pronuncia del Consiglio di Stato n. 584 del 2 febbraio scorso, si conclude un capitolo di una vicenda tutta italiana, quella sulla legittimità dell’apposizione del contrassegno SIAE in tutti i supporti contenti opere protette dalla legge sul diritto d’autore. Chi ha pagato il contrassegno, potrà quantificare il rimborso, richiederlo con raccomandata ar di messa in mora alla Siae e, in caso di diniego o di silenzio-diniego, procedere di fronte alla Commissione provinciale competente per territorio.
La questione non è di poco conto: si tratta dell’ennesimo balzello all’italiana che gli europei considerano di intralcio alla libera circolazione dei beni e servizi. Balzello che, sebbene colpisca in prima battuta le aziende produttrici di supporti, alla fine dei salmi, si ritorce nei confronti del consumatore, destinato a pagare tutti i costi di produzione e distribuzione.
14:00 Scritto da: consumatori in DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
sabato, 26 giugno 2010
Karaoke. Cassazione: Rai viola il diritto d'autore per i testi delle canzoni che scorrono sul video?
Il 'karaoke' sottotitolato con la riproduzione del testo insieme alla musica rischia di violare il diritto d'autore. Lo rileva la Cassazione nell'accogliere il ricorso di alcune societa' discografiche costituitesi contro la Rai che, a partire dal 1997, aveva diffuso, attraverso le trasmissioni 'Furore' e 'Super Furore', su Rai2, secondo lo schema del 'karaoke', il testo letterario di alcune canzoni a scorrimento visuale su video per facilitare i telespettatori da casa. I testi sottotilati erano quelli famosissimi di 'Vita spericolata', 'Tintarella di luna', 'Nel blu dipinto di blu'... In pratica, le societa' che hanno citato con successo la Rai in Cassazione, chiedendo i danni, lamentavano "l'illiceita' della diffusione e della riproduzione del testo in violazione del diritto d'autore".
La Cassazione ha accolto il ricorso e, disponendo un nuovo esame, ha evidenziato che "nel caso di specie e' pacifico che i titolari dei diritti sui brani musicali hanno autorizzato - tramite la Siae - l'esecuzione e la rappresentazione nonche' la radiodiffusione degli stessi, resta invece controverso se sia stata autorizzata la riproduzione del testo delle parole".
In caso negativo, dice la Prima sezione civile - sentenza 11300 - c'e' stata violazione del diritto d'autore in quanto "la registrazione di un testo sul supporto costituisce atto di riproduzione".
14:00 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
lunedì, 18 gennaio 2010
Diritti d'autore ed equo compenso su telefonini e dvd: il commento
Nel 2008 la Siae ha complessivamente incassato compensi per 671 milioni di euro e che tale importo è destinato a crescere del 50%, per effetto delle nuove disposizioni varate dal ministro Bondi (foto), sul cosiddetto equo compenso, 'tassa' che gravera' su telefonini, dvd e altri apparecchi capaci di archiviare file protetti da diritto d'autore.
Ma inevitabilmente colpira' anche il disco fisso su cui archiviamo il video e le foto del matrimonio, come il telefonino.
Il commento di G. Scorza su Punto Informatico.
15:00 Scritto da: consumatori in TELEFONIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









