lunedì, 26 aprile 2010

FUMARE NON FA DIMAGRIRE

fumare.jpgdi Anna De Gregorio

È stata pienamente smentita la notizia secondo la quale fumare le sigarette farebbe perdere peso. Ad affermarlo è stata una ricerca dell'Università di Navarra in Spagna, diretta dal dottor Miguel Ángel Martínez e pubblicata sullo "Spanish Cardiology Journal". Dunque il fumo non fa dimagrire. Ma la notizia ancor più eclatante è quella che la nicotina fa prendere peso. Quindi i fumatori e gli ex fumatori accumulano peso  più facilmente rispetto a coloro che non hanno avuto il vizio del fumo. I ricercatori hanno condotto lo studio su un campione di 7565 persone, monitorandole per più di 4 anni e prendendo in considerazione per ognuno il proprio stile di vita. In questo modo si è potuto notare come l’incremento di peso per coloro che avevano smesso di fumare durante la ricerca era proporzionale al numero di sigarette fumate, ovvero tanto più alto era il numero di sigarette fumate quotidianamente, tanto maggiore era l’aumento di peso. Coloro che, invece, hanno continuato a fumare hanno guadagnato più peso rispetto ai non fumatori. Dunque, è pure vero che chi smette di fumare spesso accumula chili di troppo, ma questo è semplicemente  da collegarsi ad alcuni fattori psicologici, per cui si tende a sostituire la sigaretta con qualche “sfizio” di gola in più per ovviare al senso di insoddisfazione che si prova proprio per una mancata singaretta. La dipendenza da nicotina, quindi,  non è un modo efficace per prevenire l'obesità. Inoltre, iricercatori dell’Università di Navarra affermano che “ l'associazione sovrappeso-nicotina è molto dannosa per la salute cardiovascolare".

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mercoledì, 17 marzo 2010

Lo 'zucchero' che non fa ingrassare? Da una pianta esotica

zucchero.jpg

Il dolce fa male, come sanno anche i bambini: fa ingrassare e sciupa i denti. Oltre tutto non è indispensabile alla nutrizione umana, scrive il Dipartimento della Sanità (che sorvola sulle sovvenzioni statali alla barbabietola da zucchero). Forse oggi siamo di fronte a una piccola rivoluzione, che renderebbe in parte obsoleto il "dolce" responsabile dei chili di troppo e della carie. E senza interventi chimici. Il mezzo miracoloso? Si chiama Stevia rebaudiana Bertoni; è una pianta sudamericana, le cui foglie hanno un potere dolcificante superiore allo zucchero, e vanta zero calorie, zero grassi, zero carboidrati. Inoltre resiste bene alle alte temperature, perciò può essere impiegato nei prodotti da forno. L'unico difetto è il retrogusto alla liquirizia. che lo rende poco adatto alla cioccolata, mentre è perfettamente utilizzabile per le bibite.
Nell'Unione Europea la stevia non ha ancora cittadinanza, tranne che in unico caso. La restrizione nasce dalla mancanza di studi di lungo corso che possano escludere la sua innocuità. Viceversa, la Svizzera fin dal 2008 ha concesso alcune autorizzazioni per l'estratto della stevia, e dunque si presta a essere il Paese test per un eventuale nuovo mercato europeo. 

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