mercoledì, 25 aprile 2012
Obesità, ridurla grazie a nuovi alimenti che saziano prima. Ricercatori lanciano progetto Satin
da Help Consumatori
Un modo efficace per combattere l’obesità potrebbe essere quello di trovare nuovi alimenti che fanno sentire subito sazi, senza dare un grosso apporto energetico. Ci hanno pensato alcuni ricercatori che hanno lanciato il progetto Satin (“Satiety Innovation”), un’idea innovativa che vuole sviluppare e testare nuovi prodotti alimentari che danno velocemente una sensazione di sazietà.
Ricercatori di importanti istituti di ricerca, grandi aziende e piccole e medie imprese (Pmi) nel campo dell´alimentazione e della vendita al dettaglio, provenienti da Belgio, Danimarca, Spagna, Francia, Italia, Paesi Bassi, Austria, Svezia e Regno Unito, esamineranno i processi biologici nello stomaco e nel cervello che ci fanno sentire sazi.
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martedì, 10 gennaio 2012
Decalogo per vivere sani
da Unione Nazionale Consumatori
Ecco il decalogo per un 2012 in salute del Professor Umberto Tirelli Direttore Dipartimento di Oncologia Medica dell' Istituto Nazionale Tumori di Aviano (PN):
1. NON FUMARE o, se si fuma, smettere immediatamente, NON è mai troppo tardi, a tutte le età. Ricordare che anche il fumo passivo fa male e che eventualmente si somma al fumo attivo. Tutte le droghe fanno male e non esistono droghe “leggere”.
2. NON ABUSARE DELL’ALCOOL. Qualche bicchiere di vino al giorno ai pasti può fare addirittura bene, ma non bere mai fuori dai pasti, se non in circostanze particolari (feste, ecc.). Attenzione all’alcool e ai superalcolici nei giovani e nei giovanissimi. No quando ci si appresta a guidare.
12:00 Scritto da: consumatori in GUIDE, SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 14 agosto 2010
IPERTENSIONE E DIETA
Ipertensione?Possiamo definirla tranquillamente alla portata di tutti. Una vera e propria malattia del secolo. Viene definito iperteso quell’individuo che presenta un aumento della pressione arteriosa.
Suddetta patologia purtroppo, vede il coinvolgimento di un’alta percentuale di soggetti tra cui molti giovani. Molto spesso la sua insorgenza è riconducibile a una scorretta alimentazione. In altri casi viene associata all’ avanzare dell’età, a una vita troppo sedentaria, al fumo. Come tutte le malattie l’ipertensione può portare a volte complicazioni anche gravi quali: l’infarto cardiaco e l’insufficienza renale. Come sempre occorre prevenzione.
Lo sapevate che l’ipertensione è spesso rapportata al consumo di sodio? Un uso eccessivo di tale elemento contribuisce ad alimentare questa patologia. La forma ionica del sodio và ad incidere sul bilancio idrico, facilitando il ristagno dei liquidi nei vasi. Tale condizione è causa di costrizione della parete arteriosa.
20:46 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 17 marzo 2010
Lo 'zucchero' che non fa ingrassare? Da una pianta esotica
Il dolce fa male, come sanno anche i bambini: fa ingrassare e sciupa i denti. Oltre tutto non è indispensabile alla nutrizione umana, scrive il Dipartimento della Sanità (che sorvola sulle sovvenzioni statali alla barbabietola da zucchero). Forse oggi siamo di fronte a una piccola rivoluzione, che renderebbe in parte obsoleto il "dolce" responsabile dei chili di troppo e della carie. E senza interventi chimici. Il mezzo miracoloso? Si chiama Stevia rebaudiana Bertoni; è una pianta sudamericana, le cui foglie hanno un potere dolcificante superiore allo zucchero, e vanta zero calorie, zero grassi, zero carboidrati. Inoltre resiste bene alle alte temperature, perciò può essere impiegato nei prodotti da forno. L'unico difetto è il retrogusto alla liquirizia. che lo rende poco adatto alla cioccolata, mentre è perfettamente utilizzabile per le bibite.
Nell'Unione Europea la stevia non ha ancora cittadinanza, tranne che in unico caso. La restrizione nasce dalla mancanza di studi di lungo corso che possano escludere la sua innocuità. Viceversa, la Svizzera fin dal 2008 ha concesso alcune autorizzazioni per l'estratto della stevia, e dunque si presta a essere il Paese test per un eventuale nuovo mercato europeo.
19:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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