martedì, 13 marzo 2012
Debiti Equitalia: semplificata e agevolata la rateazione
Con la direttiva di Equitalia del 1 marzo 2012, sono stati concessi benefici per la dilazione dei debiti.
Già prima della direttiva, i debitori che lo richiedevano, purché versassero in obiettiva difficoltà temporanea, potevano già godere della possibilità di ottenere fino ad un massimo di 72 rate mensili (dilazione del debito in sei anni) per gli importi iscritti a ruolo. In ogni caso, l’importo di ciascuna rata non poteva essere inferiore ad Euro 100,00, salvo deroghe in situazioni particolari.
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mercoledì, 15 febbraio 2012
Italia. Lo Stato che esige le tasse e non paga i debiti
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Come potremmo definire una persona che pretende da noi i crediti ma non paga i debiti? Strozzino no, perche' l'usuraio almeno i soldi li presta.
Ladro no, perche' il furfante ruba soltanto. Avremmo qualche definizione in mente ma lasciamo perdere. La circostanza riguarda lo Stato, le Regioni, le Province e i Comuni. Tutti attingono alle tasche degli italiani ma contestualmente sono restii ad onorare i propri impegni. Si parla di 70 miliardi di euro, cifra enorme che manda in tilt i bilanci delle imprese.
Eppure c'e' una direttiva europea, che dovrebbe entrare in vigore dal prossimo anno, che impone i pagamenti a 30/60 giorni.
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mercoledì, 18 gennaio 2012
Equitalia, Adiconsum propone “Piano di rientro” dai debiti fino a 30.000 euro
Da una parte ci sono gli atti di violenza da condannare senza appello, dall’altra famiglie intere “schiacciate” dalle richieste di pagamento. E’ il controverso caso Equitalia, al centro di una polemica di difficile soluzione.
In questi giorni i cittadini stanno ricevendo migliaia di comunicazioni di recupero crediti che vanno dalle semplici multe, ai bolli auto, all’Irpef non pagata. Questo può trasformarsi in un vero incubo.
“Poche decine o centinaia di euro non pagati, si trasformano in migliaia di euro per aggi, interessi e oneri accessori – dichiara Pietro Giordano, Segretario Generale di Adiconsum – Un livello di tassazione che ha raggiunto livelli insopportabili sui “soliti noti” ed in particolare su lavoratori dipendenti, piccoli commercianti e artigiani e pensionati”.
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