lunedì, 16 aprile 2012

Dalle intercettazioni al redditometro: ma la privacy è garantita?

Privacy.jpgda Help Consumatori

Sembra essere una specificità tutta italiana la necessità di raccogliere dati personali per finalità di giustizia, di lotta all’evasione fiscale, di sicurezza e di prevenzione.

In tema di intercettazioni le problematiche legate alla privacy sono due:
- la necessità che il legislatore intervenga a chiarire in quali casi e per quali tipi di indagini possono essere acquisiti i dati del traffico telefonico;
- la necessità di garantire un giusto equilibrio tra la libertà di stampa e il diritto alla riservatezza di chi si trova coinvolto in spiacevoli e spesso drammatici episodi di cronaca nera e vicende giudiziarie.
Purtroppo, i dati raccolti tramite le intercettazioni e le indagini giudiziarie in generale trapelano piuttosto facilmente, approdando prima nelle trasmissioni televisive che nelle cancellerie dei tribunali.

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lunedì, 24 maggio 2010

Facebook e MySpace accusati di vendere dati utenti ad agenzie pubblicitarie

facebook1.jpgAlcuni dati sugli utenti di Facebook tali da consentire di estrapolarne nome, interessi e liste di amici sono stati inviati a compagnie pubblicitarie nonostante le rassicurazioni del social network. Lo scrive oggi il Wall Street Journal, che fra i siti 'incriminati' cita anche MySpace e altri siti sociali.
La pratica consiste nell'inviare agli inserzionisti i nomi utente o i numeri di identificazione di coloro che cliccano su un annuncio promozionale. Da alcune di queste informazioni sarebbe pero' possibile risalire ai profili individuali degli internauti, a seconda del sito e delle impostazioni per la privacy selezionate dagli utenti. In particolare da Facebook, scrive il Journal, che a differenza di altri social network richiede agli utenti di iscriversi con nome e cognome reali. Tra le compagnie che avrebbero ricevuto questi dati il quotidiano indica Google, DoubleClick e Yahoo!, ma tutte hanno negato di essere a conoscenza di dati 'extra' ricevuti dai social network e hanno affermato di non averli quindi mai utilizzati.

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giovedì, 26 novembre 2009

Privacy e carte di credito: il Garante indaga come vengono trattati i dati

carte di credito.pngIl garante per la privacy, Francesco Pizzetti, annuncia che l'autorita' ha acceso un faro sul trattamento dei dati delle carte di credito, un potenziale patrimonio di informazioni commerciali preziose. "L'autorita' ha aperto una linea di attenzione per le carte di credito per capire meglio come avvengono i flussi informativi dei dati delle carte. In particolare, vogliamo assicurarci che non ci siano fenomeni di profilazione del cliente, per esempio sulle tendenze negli acquisti. E' un patrimonio di dati che va protetto".
Entro marzo, inoltre, l'autorita' adottera' "linee guida sulla protezione dei dati nel sistema bancario, per evitare che un qualsiasi funzionario davanti a un monitor possa risalire all'intera vita bancaria dei clienti. Resta alta la nostra attenzione anche sul credito al consumo e sulle centrali rischi".

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