giovedì, 29 settembre 2011
Danno da infedeltà coniugale: per la Cassazione è risarcibile
Il tradimento, si sa, è la principale causa delle crisi coniugali. Dalle indagini statistiche emerge che gli italiani sono sempre più infedeli, che si tradisce più in città che in provincia e così via. Se, da un lato diminuisce il senso di colpa di chi tradisce, dall’altro rimane costante il livello di sofferenza e di offesa percepito da chi il tradimento lo subisce. Ma la Cassazione ora ha stabilito che il tradito ha diritto ad un risarcimento danni…
Quando “portare le corna” diventa insopportabile ed è impossibile proseguire la convivenza, è possibile rivolgersi al Giudice e chiedere una separazione giudiziale con addebito. Il presupposto della pronuncia con addebito è che l’infedeltà sia stata la causa e non la conseguenza della crisi matrimoniale.
16:00 Scritto da: consumatori in CASSAZIONE, DIRITTO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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