sabato, 15 gennaio 2011
dal primo gennaio le bollette (forse) saranno più comprensibili
Anni di battaglie e leggi per la trasparenza e poi ci troviamo a capirne meno e a pagare più di prima – fa sapere l’ADICO – sostenendo come le meritorie norme che impongono ai gestori di gas, corrente elettrica e acqua di elencare in bolletta, una ad una, tutte le voci che comporranno poi l’importo totale da pagare non hanno reso più chiara, a noi profani del burocratese, alcuna bolletta. «Totale servizi di reti», «totali servizi di vendita», «quota fissa», «quota energia» e via vociando.
Non bastasse, la mole di carta che accompagna ogni bollettino è aumentata a dismisura – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – proprio in ossequio alla necessità del vociare. E quella carta tocca pagarla a noi, mica al gestore. Chi volesse capirci qualcosa deve arruolare un esperto.
Non bastasse, la mole di carta che accompagna ogni bollettino è aumentata a dismisura – denuncia il presidente dell’ADICO, Carlo Garofolini – proprio in ossequio alla necessità del vociare. E quella carta tocca pagarla a noi, mica al gestore. Chi volesse capirci qualcosa deve arruolare un esperto.
Ma dal primo gennaio (speriamo) sono in arrivo nuove fatture “trasparenti”- spiegano gli esperti dell’ADICO – con uno schema più comprensibile: saranno inviate a tutti gli utenti, sia famiglie che imprese, e conterranno maggiori informazioni sui consumi e sulle fonti utilizzate per la produzione di energia. Lo ha stabilitol’Autorità per l’energia elettrica e il gas – conclude Carlo Garofolini – per permettere ai clienti di valutare con attenzione la convenienza dei prezzi e conoscere il contenuto delle clausole dei contratti, in base alle norme europee.
13:03 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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