venerdì, 09 marzo 2012
Creme solari in montagna
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Tempo di settimane bianche, di montagna, di neve e di sole, La neve riflette i raggi del sole 4 volte piu' della sabbia (+400%) ed ha effetti piuttosto aggressivi sulla pelle. La minore distanza dal sole e il conseguente aumento delle radiazioni, il freddo e il vento completano l'opera. Occorre quindi una buona crema solare per evitare le scottature e danni maggiori, quali il melanoma. Ricordiamo che il sole e' responsabile per il 70% dell'invecchiamento della nostra pelle.
Molti consumatori utilizzano le creme tenute in cassetto dall'estate scorsa. Sono ancora efficaci? Anche le creme solari hanno una scadenza. La legge prevede che, oltre all'elenco degli ingredienti, sia mostrata anche la data di scadenza post apertura.
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martedì, 06 marzo 2012
Le creme solari rendono apatici i pesci. Pericoli tossici
In questo ultimo decennio sono stati numerosi gli studi che hanno misurato l'impatto della pillola contraccettiva sui pesci. Evacuati attraverso le urine, gli ormoni sessuali femminili, che sono estrogeni, raggiungono i migliaia di sistemi naturali delle acque usate. E di qua vengono ingeriti dai pesci rendendo piu' femminili quelli maschi.
I componenti della pillola non sono gli unici prodotti fabbricati per gli umani che si ritrovano nei corsi d'acqua e nei laghi. Da qualche anno si sono aggiunti delle nanoparticelle che si trovano in detersivi, prodotti cosmetici -tra questi le creme solari- alcuni farmaci e anche gli scarti di cibo sono in aumento... e di conseguenza prendono sempre piu' spazio nell'ambiente. Le nanoparticelle sono degli oggetti la cui dimensione e' inferiore a 100 miliardesimi di metro.
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lunedì, 22 agosto 2011
Creme solari, la protezione che non c’è
di Valentina Arcovio
per PianetaScienza
Tutte le lozioni promettono di proteggere la pelle da scottature, invecchiamento precoce e cancro alla pelle. Ma non è così. In America la Food and Drug Administration ha approvato una direttiva per normare (e sanzionare) il settore, mentre in Ue c’è solo una regolamentazione non vincolante.
Baciati dal sole, ma al riparo dai rischi. E’ quello che promettono quasi tutte le creme solari, da quelle più costose a quelle più economiche. Ma occhio a non lasciarsi ingannare: non tutto quello che si legge sulle etichette è vero, soprattutto se si guarda alle scritte in grassetto appena sotto il marchio del prodotto. Quasi tutte le lozioni promettono protezione che in realtà non posso assicurare.
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sabato, 12 giugno 2010
Sole e creme. Consigli
da Aduc - di Primo Mastrantoni
Inizia la buona stagione, le spiagge sono affollatissime e dopo mesi di piogge un buon "bagno di sole" e' quello che ci vuole. Attenzione, pero', a chi tiene alla propria pelle, perche' il sole e' il responsabile, per il 70%, dell'invecchiamento della pelle. Una avvertenza per i nostri vacanzieri che passano ore al sole: tenete presente la faccia rugosa dei marinai e dei contadini per avere una idea degli effetti del sole sulla pelle. Le "lucertole" da spiaggia sono sempre moltissime e passata la stagione si ricorre a creme o trattamenti antirughe. Le creme sono una emulsione di grassi e l'effetto e' di protezione fisica, perche' limitano il contatto con l'esterno. Le creme (cosmetici) non eliminano le rughe una volta che si sono formate. Utili le creme con filtri solari che, abbinati ad una appropriata esposizione, limitano i danni. Non va trascurato l'effetto negativo per la salute dovuto alla comparsa del melanoma (tumore della pelle) legato alla quantità cumulativa di luce solare assorbita dalla pelle durante la vita. Infatti questi tumori sono più frequenti in chi lavora all'aria aperta (marinai, agricoltori, ecc.) e in persone d'eta' avanzata.
Insomma, il sole va preso ma con discernimento.
13:00 Scritto da: consumatori in SALUTE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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