lunedì, 28 febbraio 2011
Credito al consumo, tre miliardi in meno
da Help Consumatori - www.supermoney.eu
Gli italiani tornano a fare shopping ma il credito al consumo e le prospettive del settore secondo gli operatori restano deboli. L'anno scorso ogni italiano ha ottenuto mediamente due finanziamenti: le banche e le società finanziarie hanno erogato crediti per 53 miliardi, il 5,3% in meno rispetto al 2009. Quest'anno quindi è andata un pò meglio, se nel 2009 la recessione ha tagliato le erogazioni per 5,2 milardi, nel 2010 il taglio ammonta solo a 3 miliardi.
I dati Assofin (l'Associazione delle società del credito al consumo) rivelano che nel 2010 sono state effettuate 112,4 milioni di operazioni, con una diminzione dell'1,2% e un valore medio per operazione di 16.300 euro. Il segmento più consistente nel comparto è quello dei prestiti personali (vale a dire i prestiti non finalizzati ad un'operazione specifica), che nel 2010 sono cresciuti di pochissimo, vale a dire lo 0,1% (a 19,2 miliardi).
18:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 08 settembre 2010
Credito al consumo, cambiano le regole
Auto, mobili, elettrodomestici acquistati a rate? Cambiano le regole. La legge entrerà in vigore il 19 settembre, ma la concreta applicazione per i consumatori è prevista per il prossimo anno. Il decreto legislativo 141 del 13 agosto 2010, detta nuove regole -tra l'altro- per il credito al consumo, i prestiti finalizzati e la cessione del quinto (stipendio o pensione), per importi variabili dai 200 euro ai 75 mila. Le principali novità riguarda il diritto di recesso per mero ripensamento, che in caso di acquisto di un bene o servizio tramite finanziamento potra' essere esercitato senza oneri entro 14 giorni dalla stipula del contratto d'acquisto. Inoltre, in caso di vizi del prodotto/servizio in caso di annullamento del contratto d'acquisto, si annulla anche quello di finanziamento, con diritto del consumatore al rimborso delle rate pagate.
Altre novità riguardano la pubblicizzazione delle offerte di finanziamento, con l'obbligo di indicare oltre al tasso di interesse e il Taeg (tasso effettivo globale), anche le spese, l'importo delle rate ed il montante. Sarà vietato a supermercati e catene di distribuzione di promuovere le carte di credito 'a saldo' e revolving.
Altre novità riguardano in mutui.
14:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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lunedì, 22 marzo 2010
Finanziamenti e rate: come difendersi
Finanziamenti per gli acquisti. Che fare se il venditore non consegna?
In Italia, così come in tutta Europa, sono sempre di più i consumatori che ricorrono allo strumento del credito al consumo per l’acquisto di automobili, elettrodomestici, arredamenti e mobili per la casa, beni ormai “indispensabili” per tutte le famiglie.
Spesso sono gli stessi venditori a fornire moduli e informazioni sulle offerte di finanziamento disponibili per l’acquisto della loro merce.
In realtà, però, i soggetti coinvolti nell’operazione sono tre: acquirente, venditore e società finanziaria.
Il meccanismo è semplice: l’acquirente-consumatore ottiene l’immediata disponibilità del bene, in genere a fronte di un pagamento di una parte del prezzo; la restante somma viene anticipata direttamente al venditore da parte della banca-finanziaria la quale verrà ratealmente rimborsata dall’acquirente con tanto di interessi.
In questo modo il consumatore ha subito a disposizione il bene che gli serve, però finisce di pagarlo in un secondo momento.
Ma cosa succede se il venditore non effettua la consegna, magari perchè è fallito o per qualsiasi altro motivo? Il consumatore deve continuare comunque a corrispondere le rate del finanziamento oppure può interromperne il pagamento?
15:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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