martedì, 18 maggio 2010

BENZINA: UNA SEMPLICE ELABORAZIONE ED UNA SEMPLICE DOMANDA A CUI VI E' ESIGENZA DI DARE RISPOSTA

calcolo.gif
da Federconsumatori
Abbiamo fatto una semplice elaborazione a cui vorremmo aggiungere una semplice domanda alle Istituzioni – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
L’elaborazione, con rigorosi calcoli, riguarda questo: il 03 agosto 2009 il petrolio quotava circa 71 dollari; a metà dicembre 2009 quotava 71 dollari al barile; i primi di febbraio 2010 circa 71 dollari al barile. La benzina nel primo caso 1,28 euro/litro, il secondo caso 1,27 euro/litro ed il terzo caso 1,32 euro/litro.
Naturalmente abbiamo poi rivalutato questi valori delle percentuali di variazione del dollaro sull’ Euro pari nel primo caso +14%, nel secondo caso +15% e nel terzo caso +7%. Questi valori percentuali sono stati poi applicati ai relativo costi industriali a quelle date, tenendo oltretutto conto dell’incidenza dell’IVA al 20%. Quindi i valori di apprezzamento sono di +8 centesimi nel primo caso, +9 centesimi nel secondo caso e +4 centesimi nel terzo caso.
Ebbene, in tutti e tre gli esempi fatti il costo della benzina sul mercato, comprensivo delle tasse, coincide con un’unica cifra 1,36 euro/litro.
La semplice domanda quindi è: perché viene venduta oggi sul mercato da 1,43–1,45 euro/litro? Registrando, quindi, un incomprensibile surplus dai 7-9 centesimi e, con un ricarico sui cittadini di 176 euro tra costi diretti e costi indiretti.

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venerdì, 30 aprile 2010

BENZINA: TUTTI SOPRA 1,43 EURO/LITRO.STANGATA DA 20 MILIONI DI EURO SULLE PARTENZE DEL 1 MAGGIO

caro_benzina.jpgda Codacons

I rincari delle ultime settimane nei listini dei carburanti si tradurranno in una stangata a danno degli automobilisti che decideranno di mettersi in viaggio per la festività dell'1 maggio.
In base alle nostre previsioni - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - i rincari dei prezzi di benzina e gasolio si tradurranno in una maggiore spesa a carico degli automobilisti pari complessivamente ad almeno 20 milioni di euro, considerati solo gli spostamenti legati all'1 maggio.
Di questo passo - prosegue Rienzi - ci aspettiamo pesanti ripercussioni sul tasso di inflazione, fino al +0,3%, considerando le ricadute che i rincari dei carburanti produrranno in tutti i settori, dai prezzi dei prodotti trasportati, all'industria, alle tariffe energetiche, ecc.
Non c'è da aspettare altro tempo: il Governo deve intervenire per porre un freno alla corsa selvaggia dei listini della benzina, operando sul piano fiscale per diminuire la pressione a danno dei consumatori e dare respiro alle famiglie - conclude Rienzi.

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venerdì, 19 marzo 2010

BENZINA: TORNA A CORRERE, AGIP E SHELL SOPRA 1,4 EURO LITRO

shell.jpgda Codacons

Senza sosta gli aumenti dei listini nel settore dei carburanti, con la verde che supera oggi 1,4 euro al litro.
"L'impennata dei prezzi della benzina registrato negli ultimi due mesi, determinerà un aggravio pari a 180 euro ad automobilista su base annua, considerato non solo il maggiore costo del pieno, ma anche le ricadute indirette sui prezzi dei prodotti trasportati, sulle tariffe energetiche, sui trasporti, ecc. - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - Basti pensare che rispetto ai primi di gennaio, oggi un pieno di benzina costa circa 3 - 4 euro in più, e l'andamento sembra essere al rialzo'.
"Il Governo non può restare a guardare! Il Ministro dello sviluppo economico, Claudio Scajola, aveva promesso interventi sul fronte dei carburanti, interventi che, finora, non si sono visti - prosegue Rienzi - E' necessario liberalizzare da subito il settore, aprendo alla vendita presso la grande distribuzione e riducendo la pressione fiscale che pesa sul prezzo finale del carburante'.

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martedì, 09 marzo 2010

BENZINA: ALTRO CHE TREGUA. GLI AUTOMOBILISTI CONTINUANO A PAGARE 171 EURO ANNUI IN PIU' A TESTA PER I SOVRAPPREZZI DEI CARBURANTI.

benzina.jpgda Federconsumatori
Ancora una volta ci poniamo delle domande in merito alla determinazione dei prezzi dei carburanti.
Per tutto il mese di gennaio il costo del petrolio si attestava, come in queste settimane, attorno agli 80 Dollari al barile, mentre la benzina era venduta attorno a 1,29 - 1,31 Euro al litro (con una media, quindi, di 1,30 Euro al litro), secondo i dati del Ministero dello Sviluppo Economico.
Tenendo contro, per fare un calcolo corretto, delle variazioni Euro/Dollaro, è necessario aggiungere a tale quotazione un 4% in più sul prezzo industriale. Con tale adeguamento la benzina, oggi, dovrebbe costare attorno a 1,32 Euro al litro.

Continua...

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