venerdì, 27 gennaio 2012

Disagi autostradali, al via le Car Wars di Altroconsumo

pedaggio autostradale,costo benzina,autostrada,car wars,elio e le storie tese,concerto,concerti,altroconsumoda Help Consumatori

I pedaggi autostradali continuano ad aumentare più del dovuto: dal 2003 ad oggi sono aumentati fino al 36%, il 15% in più rispetto all’inflazione dello stesso periodo (pari al 21%).

Il prezzo dei carburanti è schizzato a livelli record e individuare il distributore di benzina più conveniente in autostrada non è una cosa semplice (si risparmia fino a 13 centesimi al litro, pari all’8% sul prezzo).

Per aiutare gli automobilisti a districarsi in questo percorso ad ostacoli ha lanciato una simpatica iniziativa, il cui nome è tutto un programma: si chiama car wars.

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giovedì, 26 gennaio 2012

Sciopero tir, volano i prezzi. Zucchine come gioielli

sciopero, costo benzina, carburanti, costi, prezzi, costo prodotti alimentari, sciopero, derrate alimentari, aumento, di Sabrina Bergamini

Volano i prezzi di frutta e verdura. Sui banchi dei supermercati alcuni prodotti cominciano a scarseggiare, mentre per altri è boom dei prezzi. Si segnalano peperoni e melanzane a 3,10 euro al chilo, pomodori ciliegino a 5,45 euro al chilo. Nei mercati rionali di Roma le zucchine viaggiano a 5,50 euro al chilo mentre in molti supermercati le scorte scarseggiano.

Sui banchi della grande distribuzione cominciano a mancare arance, broccoli romaneschi, zucchine e melanzane, kiwi e clementine, perché si è interrotta la catena dell’approvvigionamento. Un po’ meglio va nei mercati rionali, dove sono gli stessi agricoltori a rifornire i banchi. Dopo l’avvio della protesta dei tir, la situazione sta migliorando sul versante della circolazione ma non su quella dei rifornimenti che cominciano a scarseggiare.

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giovedì, 12 gennaio 2012

BENZINA: DE VITA, PREZZI SCENDERANNO SE TUTTI SELF SERVICE

benzina,pressi,gasolio,diesel,pompe bianche,costo benzina,self service,codaconsda Codacons

Il Codacons contesta le dichiarazioni del presidente dell' Unione petrolifera, Pasquale De Vita, che in un'intervista al Tg1 ha commentato i recenti record dei prezzi dei carburanti.
"I prezzi dei carburanti potranno scendere solo se si incrementerà la concorrenza tra operatori, e se si annienterà il fenomeno speculativo della doppia velocità dei prezzi - spiega il Presidente Carlo Rienzi - Quanto poi alla possibilità di distributori multi-marca, provvedimento definito "contro-natura' da De Vita, riteniamo sia più "contro-natura' un'organizzazione come l'Unione Petrolifera, che difende a spada tratta i petrolieri negando le speculazioni sui listini e attribuendo ogni volta i rincari a fattori esterni e crisi internazionali, e che vede come unica soluzione al problema dei carburanti il licenziamento di migliaia di lavoratori'.

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lunedì, 09 agosto 2010

BENZINA: CONTRO LE SPECULAZIONI DI PETROLIERI E BENZINAI IL CODACONS RENDE NOTO PER LA PRIMA VOLTA L'ELENCO COMPLETO DEI DISTRIBUTORI INDIPENDENTI

distributore.jpgda Codacons

Nel pieno dell'esodo vacanze il Codacons ha deciso di fornire, in esclusiva, l'elenco completo dei distributori indipendenti presenti sul territorio nazionale. "Siamo schifati dal ritorno costante delle speculazioni sulla benzina proprio quando gli italiani si mettono in viaggio per godersi le meritate vacanze', ha dichiarato il Presidente Carlo Rienzi. E ha aggiunto: "Invitiamo tutti gli automobilisti a boicottare le sette sorelle del petrolio e utilizzare le pompe bianche'.

Di seguito il link
con la griglia dei distributori indipendenti di ogni regione:

http://www.codacons.it/area_download/DistributoriIndipendenti.htm

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martedì, 13 luglio 2010

BENZINA: I RIBASSI? DOVE VI SONO STATI, SI ATTESTANO ANCORA A LIVELLI DEL TUTTO INSUFFICIENTI

benzina.jpgda Federconsumatori
“I lievi ribassi registrati nel settore dei carburanti sono ancora ben lontani dal raggiungere il giusto livello a cui si dovrebbero attestare” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Non solo si tratta di diminuzioni ancora del tutto insufficienti, ma anche, in alcuni casi, del tutto assenti. Non è difficile rintracciare sulle strade, infatti, distributori che sforano la soglia di 1,41 Euro al litro.
In ogni caso, si tratta di cifre che superano di gran lunga la quota di 1,33-1,34 Euro al litro, a cui, in base all’attuale livello del cambio e del petrolio, si dovrebbero attestare i prezzi dei carburanti.
Tutto ciò continua a determinare gravi ripercussioni per gli automobilisti che, a causa degli attuali 7-8 centesimi di troppo sui carburanti, continuano a pagare 176 Euro in più annui per costi diretti ed indiretti (questi ultimi derivanti dalle ricadute sui prezzi dei beni di largo consumo trasportati su gomma).
Alla luce di tale situazione, quindi, chiediamo, ancora una volta, di accelerare al massimo l’applicazione delle misure previste dal protocollo con i petrolieri, in merito alla razionalizzazione della rete ed all’istituzione di una commissione di controllo sulla velocità di adeguamento dei prezzi, anche in relazione allo sciopero proclamato oggi dai gestori, del quale vorremmo comprendere meglio le ragioni, dal momento che comporterebbe notevoli disagi per i cittadini, che vorremmo evitare.

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lunedì, 14 giugno 2010

CARBURANTI: Adiconsum sollecita il varo del decreto-carburanti fermo sul tavolo del Presidente del Consiglio dei Ministri

 

benzina.jpgda Adiconsum
Il decreto ministeriale sui carburanti alla firma del Presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, contiene alcune misure sollecitate dalle Associazioni dei Consumatori per mettere un freno alle consuete speculazioni sui tempi di adeguamento del prezzo alla pompa (immediato quando sale e in ritardo quando scende): la decisione cioè che i prezzi rimangano inalterati almeno per una settimana.
Un provvedimento proposto e sostenuto da Adiconsum perché consente di ridurre gli aspetti speculativi.
Nel provvedimento dovrebbero esserci anche misure che eliminano i lacci e lacciuoli che a livello delle regioni ostacolano lo sviluppo della distribuzione in competizione con le compagnie petrolifere (GDO che pompe bianche), l’ampliamento degli orari, la vendita dei prodotti non oil.
Un insieme di provvedimenti che possono consentire di abbattere di 4-5 cent il prezzo dei carburanti e sviluppare una maggiore concorrenza.
Fondamentale per i consumatori è anche conoscere in modo semplice il distributore più conveniente dove fare il pieno. A questo proposito Adiconsum ha lanciato il servizio completamente gratuito per il consumatore denominato PrezziBenzina.it, disponibile sia sui telefonini iphone scaricando gratis l’applicazione Prezzibenzina.it dall’App Store di Apple, sia tramite il sito www.prezzibenzina.it

 

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mercoledì, 19 maggio 2010

Su internet il prezzo effettivo praticato dai distributori

benzina.jpgda Adiconsum
 
Questo è l’impegno dichiarato dal Sottosegretario Saglia al tavolo dei carburanti. Il servizio disponibile da ottobre nei distributori sulle autostrade ed entro Natale in tutti gli altri
 
Paolo Landi, Adiconsum: “Far conoscere ai cittadini con esattezza il prezzo praticato dal distributore è un passo nella giusta direzione per una maggiore concorrenza. In soffitta il c.d. prezzo di riferimento”
 
 Ma in tema di concorrenza, ad avviso di Adiconsum, occorre fare di più. Occorre rimuovere gli ostacoli che molte regioni hanno posto allo sviluppo di una distribuzione competitiva a quella delle compagnie petrolifere, permettendo ad es. l’installazione di distributori presso la grande distribuzione organizzata o delle c.d. “pompe bianche” che nel resto d’Europa coprono circa metà del servizio.

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martedì, 18 maggio 2010

BENZINA: UNA SEMPLICE ELABORAZIONE ED UNA SEMPLICE DOMANDA A CUI VI E' ESIGENZA DI DARE RISPOSTA

calcolo.gif
da Federconsumatori
Abbiamo fatto una semplice elaborazione a cui vorremmo aggiungere una semplice domanda alle Istituzioni – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
L’elaborazione, con rigorosi calcoli, riguarda questo: il 03 agosto 2009 il petrolio quotava circa 71 dollari; a metà dicembre 2009 quotava 71 dollari al barile; i primi di febbraio 2010 circa 71 dollari al barile. La benzina nel primo caso 1,28 euro/litro, il secondo caso 1,27 euro/litro ed il terzo caso 1,32 euro/litro.
Naturalmente abbiamo poi rivalutato questi valori delle percentuali di variazione del dollaro sull’ Euro pari nel primo caso +14%, nel secondo caso +15% e nel terzo caso +7%. Questi valori percentuali sono stati poi applicati ai relativo costi industriali a quelle date, tenendo oltretutto conto dell’incidenza dell’IVA al 20%. Quindi i valori di apprezzamento sono di +8 centesimi nel primo caso, +9 centesimi nel secondo caso e +4 centesimi nel terzo caso.
Ebbene, in tutti e tre gli esempi fatti il costo della benzina sul mercato, comprensivo delle tasse, coincide con un’unica cifra 1,36 euro/litro.
La semplice domanda quindi è: perché viene venduta oggi sul mercato da 1,43–1,45 euro/litro? Registrando, quindi, un incomprensibile surplus dai 7-9 centesimi e, con un ricarico sui cittadini di 176 euro tra costi diretti e costi indiretti.

19:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

venerdì, 07 maggio 2010

BENZINA: CON IL PETROLIO IN CALO LA BENZINA DEVE SCENDERE RAPIDAMENTE SOTTO 1,40 EURO AL LITRO

costo-benzina2.jpg
da Federconsumatori
 
Il costo del petrolio è in discesa, sotto gli 80 Dollari al barile.
“È questo il momento in cui si devono vedere, sui listini delle compagnie, le riduzioni, che devono verificarsi con la stessa rapidità con cui sono avvenuti i rialzi.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Il costo della benzina, infatti, dovrebbe scendere sotto quota 1,40 Euro al litro.
Un adeguamento che deve avvenire immediatamente, dal momento che, come continuiamo a denunciare da tempo, la situazione per gli automobilisti è diventata ormai insopportabile.
Secondo quanto calcolato dall’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, infatti, da gennaio 2010 a questa parte, le ricadute per gli automobilisti a causa dei continui rincari ammontano a ben 288 Euro annui tra costi diretti ed indiretti.
Ma, facendo lo stesso conteggio su base annua (da maggio 2009 a maggio 2010), l’ammontare dei rincari diventa addirittura terrificante: +264 Euro per corsi diretti e +205 Euro per costi indiretti, per un totale di 469 Euro in più per ogni automobilista.

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venerdì, 30 aprile 2010

BENZINA: TUTTI SOPRA 1,43 EURO/LITRO.STANGATA DA 20 MILIONI DI EURO SULLE PARTENZE DEL 1 MAGGIO

caro_benzina.jpgda Codacons

I rincari delle ultime settimane nei listini dei carburanti si tradurranno in una stangata a danno degli automobilisti che decideranno di mettersi in viaggio per la festività dell'1 maggio.
In base alle nostre previsioni - spiega il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - i rincari dei prezzi di benzina e gasolio si tradurranno in una maggiore spesa a carico degli automobilisti pari complessivamente ad almeno 20 milioni di euro, considerati solo gli spostamenti legati all'1 maggio.
Di questo passo - prosegue Rienzi - ci aspettiamo pesanti ripercussioni sul tasso di inflazione, fino al +0,3%, considerando le ricadute che i rincari dei carburanti produrranno in tutti i settori, dai prezzi dei prodotti trasportati, all'industria, alle tariffe energetiche, ecc.
Non c'è da aspettare altro tempo: il Governo deve intervenire per porre un freno alla corsa selvaggia dei listini della benzina, operando sul piano fiscale per diminuire la pressione a danno dei consumatori e dare respiro alle famiglie - conclude Rienzi.

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