mercoledì, 09 giugno 2010
TARIFFE: SI SPECULA ANCHE SUI MORTI!!ELETTRICITA' PIU' CARA NEI CIMITERI. SULLE LAMPADE VOTIVE IVA AL 20%
L'Italia, si sa, è un paese pieno di contraddizioni e di stranezze. Una di queste riguarda i cimiteri e le tariffe praticate in questo settore.
Nel nostro paese - denuncia il Codacons - l'aliquota Iva sulla fornitura del servizio elettrico è del 10% su tutto il territorio nazionale… ad esclusione dei cimiteri. Qui, infatti, si paga un'Iva doppia e pari al 20% sull'elettricità utilizzata per le lampade votive e i lumini elettrici posti sulle tombe. Una differenza che non trova giustificazione alcuna, visto che il servizio è il medesimo sul medesimo territorio. Ciò - prosegue l'associazione - danneggia i parenti dei defunti, costretti a sborsare di più per la fornitura elettrica nei cimiteri.
"E' un classico paradosso italiano - afferma il Presidente Codacons, Carlo Rienzi - che dimostra come nel nostro paese si speculi su tutto, anche sui morti! La conseguenza di tale irragionevole situazione produce un danno economico non indifferente a chi ha perduto un caro e vuole mantenere un lumino acceso sulla sua tomba. Per tale motivo, stiamo studiando azioni legali, finalizzate ad ottenere una modifica legislativa che parifichi l'Iva sulla fornitura elettrica cimiteriale a quella in vigore nelle abitazioni'.
"E meno male che la luce "eterna' non costa nulla, visto che per quella terrena lo Stato si prende il doppio di Iva!' - conclude ironicamente il Presidente del Codacons.
12:00 Scritto da: consumatori in PREZZI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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