mercoledì, 19 maggio 2010

ATTENZIONE AI COSMETICI VENDUTI A BASSO PREZZO

cosmetici.jpgdi Anna De Gregorio

In una società delle apparenze, dove l’aspetto esteriore è il primo bigliettino da visita, cresce sempre più la cura della persona, del corpo. In particolare, l’uso dei cosmetici sta crescendo notevolmente tra le donne e ultimamente anche gli uomini ne fanno largo uso. Secondo un recente studio condotto su 7.800 donne, è stato reso noto che ognuna utilizza mediamente dai 12 ai 14 prodotti cosmetici al giorno.  L’allarme arriva quando alcuni di questi cosmetici vengono pagati a basso prezzo e si scoprono estremamente dannosi.  Negli ultimi tre anni i carabinieri hanno sequestrato prodotti cosmetici contraffatti per un giro di affari che si aggirava intorno ai 50 milioni di euro. Proprio in questi giorni, la Guardia di Finanza ha sequestrato due fabbriche e oltre 672 mila prodotti cosmetici contraffatti e nocivi, con false confezioni di profumi di marca, ciprie e semilavorati per ombretti, mascara, fondotinta, pericolosi perché contenenti con una quantità di metalli superiore a quella consentita. Per questo, il monito che viene dal Movimento Consumatori avverte di scegliere i cosmetici da utilizzare in negozi specializzati come profumerie, farmacie e parafarmacie e soprattutto bisogna fare attenzione ai prezzi: diventa ovvio pensare che i prodotti di cosmesi presenti sulle bancarelle e venduti a prezzi stracciati siano di scarsa qualità e soprattutto dannosi alla salute umana.

Ma come riconoscere i cosmetici falsi?

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sabato, 20 febbraio 2010

PARAFARMACIE:UN VANTAGGIO PER TUTTI I CITTADINI.

insegna-parafarmacia.jpgAd oggi, non tutti sono a conoscenza delle differenze che intercorrono tra una farmacia ed una parafarmacia. Col termine "parafarmacia" si intende un punto vendita simile alla farmacia ma che, come unica differenza da ques'ultima, , non può vendere farmaci che necessitano obbòligatorimente di ricetta medica (per esempio, farmaci in fascia A e C) e preparazioni galeniche, mentre può vendere liberamente farmaci SOP (farmaci di fascia C senza obbligo di prescrizione), OTC (Over The Counter = farmaci da banco), automedicazione, veterinaria  sempre senza obbligo di prescrizione), omeopatia, integratori alimentari, prodotti erboristici, prodotti cosmetici, articoli sanitari, alimentazione, prodotti per l'infanzia e l'igiene, tutti prodotti, fra l'altro, sui quali, per legge, si possono applicare alte percentuali di sconto al pubblico. In ognuno di essi risulta centrale la presenza delle stesso referente , il farmacista, figura insostituibile per un buon consiglio professionale. I farmaci in vendita nella parafarmacia appartengono alle seguenti categorie :
  • Farmaci senza obbligo di prescrizione (SOP) : possono essere venduti al pubblico solo dal farmacista, ma senza l'obbligo di ricetta medica;
  •  Farmaci da banco o di automedicazione (OTC) : OTC sta per "Over The Counter", ossia sopra il banco. Si tratta di medicinali che, pe la loro composizione ed il loro obiettivo terapeutico, sono concepiti per essere utilizzati senza l'intervento del medico, sia per la diagnosi che per la sorveglianza nel corso del trattamento e possono essere richiesti direttamente dal paziente. I farmaci di automedicazione trattano di disturbi e sintomi semplici , riconoscibili per comune esperienza, non gravi e risolvibili in breve tempo.

Il consumatore pare tragge miglior giovamento da tale innovazione ottenendo un sostanzioso risparmio sulla spesa delle suddette categorie di prodotti farmaceutici di circa il 20% senza , però, dover rinunciare alla qualità, ai servizi accessori ed al supporto professionale del farmacista, tipici della classica farmacia.

12:00 Scritto da: consumatori in RISPARMIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook