mercoledì, 11 maggio 2011
Così i ladri di privacy vendono i nostri segreti
di ERNESTO ASSANTE - tratto da repubblica.it
La nostra vita digitale è in pericolo. E in vendita. Lo hanno detto e scritto in tanti, ci hanno messo sull'avviso decine se non centinaia di volte: i nostri dati, quelli che affidiamo ai servizi online, di qualsiasi tipo siano, non sono al sicuro. E c'è chi è interessato a metterci le mani sopra per venderli al miglior offerente. Lo ha ampiamente dimostrato il caso del Playstation Network. Cosa è accaduto? Lo scorso 20 aprile la Sony ha improvvisamente "spento" la propria rete, quella che collega decine di milioni di utenti in cinquantasette paesi del mondo ai propri server, per giocare online, vedere film, ascoltare musica, scaricare intrattenimento e informazione. Lo ha fatto perché ha scoperto un'intrusione sui server di un centro dati di San Diego, in California.
Inizialmente, pensando ad un classico attacco degli hacker, quelli che molto frequentemente colpiscono i data center delle aziende o delle strutture governative di mezzo mondo, la Sony ha chiesto a una società di sicurezza informatica di indagare. Ma, una volta compresa l'entità del problema l'azienda ha dovuto coinvolgere non solo una seconda società di sicurezza, ma anche l'Fbi.
14:00 Scritto da: consumatori in PRIVACY | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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