sabato, 17 marzo 2012

SCUOLA: Si faccia chiarezza sui contributi volontari

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“E’ inaccettabile la pressione più o meno indiretta che alcuni istituti scolastici operano nei confronti delle famiglie affinché versino il contributo volontario scolastico”. E’ quanto dichiara Massimiliano Dona, Segretario generale dell’Unione Nazionale Consumatori (UNC), evidenziando la disonestà di chi vuol far passare per obbligatorio un contributo che è invece del tutto facoltativo.

“Durante questo periodo in cui si perfezionano le iscrizioni al prossimo anno scolastico -prosegue Dona- sono sempre più numerose ai nostri sportelli le segnalazioni di famiglie che si vedono recapitare bollettini con insistenti richieste di pagamento senza però che venga loro specificato che non si tratta delle obbligatorie tasse scolastiche, riconoscibili peraltro perché intestate all’Agenzia delle Entrate e mai alla scuola”.

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mercoledì, 14 marzo 2012

Contributi volontari a scuola

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Durante questo periodo si perfezionano le iscrizioni degli studenti all’anno successivo e come ogni anno si ripresenta la questione dei contributi “volontari”, ovvero quei bollettini che i genitori si vedono recapitare, giustificati come un contributo ineludibile al proseguimento dell’attività didattica.

Sull’argomento si è ampiamente discusso e proprio lo scorso 29 febbraio l’on. Luisa Capitanio Santolini ha presentato un’interrogazione al Ministro dell’istruzione sostenendo che “il contributo scolastico alle famiglie, per legge volontario, è diventato, di fatto, obbligatorio in un numero crescente di scuole che prospettano, più o meno velatamente, ritorsioni sul voto degli studenti e sulla promozione in caso di mancato pagamento. Sono decine le segnalazioni giunte dalle famiglie che lamentano non solo l’omissis in merito alla natura volontaria del contributo, ma anche l’indicazione che senza il pagamento la domanda non può essere accettata. In tal modo i genitori si vedono costretti a pagare per evitare problemi ai loro figli”. Certamente la questione è molto spinosa e attendiamo gli sviluppi sulla questione.

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venerdì, 16 aprile 2010

PER RISCATTI E CONTRIBUTI VOLONTARI L’INPS VARA L’ADDEBITO CON IL «RID»

inps.jpgdi Daniele Cirioli - da L'Avvenire

Pagare i contributi all’Inps per riscatti, ricongiunzioni o contributi volontari sarà un’impresa ancora più semplice per i cittadini. Dal 31 maggio prossimo, infatti, l’istituto di previdenza attiverà anche il canale dell’addebito diretto sul c/c bancario tramite la procedura Rid (rapporto interbancario diretto).
La nuova modalità di pagamento ha lo scopo di rendere più agevole il pagamento dei contributi che un cittadino potrebbe trovarsi a dovere versare a fronte di riscatti, ri congiunzioni,
rendite vitalizie e versa menti volontari all’Inps. Situazioni, queste, per le quali un lavoratore ( in genere si tratta di ex lavoratori) è chiamato a versare direttamente all’Inps una certa quota di contributi, al fine di vedersi ac creditato e valorizzato ai fini pensionisti ci un tot lasso di tempo che può essere co perto o meno da attività lavorativa.

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