lunedì, 28 febbraio 2011
continua la corsa dei carburanti. “E’ora di tagliare le accise”
La crisi nel Nord Africa e in particolare la situazione in Libia si fa sentire sui prezzi dei carburanti con la verde che passa a 1,536 euro, il gasolio a 1,426 euro. Una crescita di ben 4 centesimi in otto giorni – fa sapere l’ADICO – che riporta i prezzi a livelli nel luglio del 2008, prima dello scoppio della crisi finanziaria internazionale.
Per le famiglie italiane questo si tradurrà in aggravio da 210 euro a famiglia: 90 euro per i rifornimenti di carburante, 120 euro per costi indiretti quali bollette energetiche, trasporti e prezzi dei prodotti trasportati.
Il Governo deve adottare misure in grado di ridurre il prezzo di benzina e gasolio alla pompa e limitare gli effetti del caro-carburanti su bollette e trasporti – denuncia il presidente dell’ADICO Garofolini – quali ad esempio un taglio alle accise di almeno 5 centesimi di euro al litro al fine di contenere queste speculazioni e salvaguardare il potere d’acquisto delle famiglie italiane.
16:00 Scritto da: consumatori in BENZINA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook









