sabato, 21 aprile 2012

FISCO: LA CONFUSIONE ED INCERTEZZA SU IMU, BUONI POSTALI E TASSE VARIE FA CROLLARE I CONSUMI

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Per il Codacons il Governo deve fare al più presto chiarezza sulle tasse che i cittadini si troveranno a dover pagare da qui alla fine dell'anno, altrimenti l'incertezza sugli importi avrà ulteriori effetti negativi sui consumi ed il Pil già in calo. Due i problemi principali: Imu e buoni fruttiferi postali.
Buoni fruttiferi postali. Gli uffici postali sono in questi giorni tempestati da richieste di chiarimenti che il personale è impossibilitato a dare, visto che manca il decreto del Ministro dell'economia e delle finanze. La legge parla di imposta di bollo per buoni postali di valore di rimborso complessivamente superiore a 5000 euro e che l'imposta è dovuta una volta l'anno o alla chiusura del rapporto.

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domenica, 15 aprile 2012

Osservatorio, energia: consigli per tenere sotto controllo i consumi di luce e gas

luce,consumi,bollette,risparmio,consiglida Help Consumatori - Supermoney.eu

I costi dell’energia continuano a lievitare, mettendo a dura prova le tasche dei consumatori: per evitare di pagare più del giusto, quando arriva la bolletta, è sempre bene verificare che i consumi di energia elettrica e gas fatturati corrispondano a quelli reali. Può capitare, infatti, che le compagnie fornitrici addebitino costi aggiuntivi o calcolino in modo scorretto i consumi effettuati.

Per tenere sotto controllo la propria fornitura, chi ha un contatore tradizionale dovrebbe abituarsi a effettuare l’autolettura di tanto in tanto, per controllare che coincida con la lettura comunicata in bolletta. Una volta effettuata l’autolettura del contatore è possibile comunicarla al venditore tramite gli strumenti messi a disposizione (numero verde telefonico, e-mail, sito web, ecc.). Nel caso dei contatori elettronici, i dati di consumo vengono inviati direttamente al fornitore in tempo reale.

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lunedì, 02 aprile 2012

Benzina e luce, dieci strategie anti rincari

benzina,luce,bolletta,guida,consumi,prezzi,risparmio,consiglidi Gabriele Dossena
fonte:corriere.it

La bolletta della luce che in un anno è rincarata cinque volte più dell’inflazione (+16,4%). Il pieno di benzina aumentato sei volte (+18,6%) rispetto al carovita. E quello di gasolio addirittura più di sette volte (+22,5%) nel confronto con il marzo 2011. E le prospettive sono tutt’altro che incoraggianti: l’Authority per l’Energia ha già messo le mani avanti, preannunciando che da maggio sulla bolletta elettrica potrebbe essere scaricato l’«aggiornamento per gli incentivi diretti alle fonti rinnovabili», che in soldoni significa un ulteriore +4%. Ai prezzi attuali, siamo già nell’ordine di un aggravio di spesa di circa 27 euro l’anno per la famiglia tipo.
E anche fare il pieno all’auto, con la verde ormai abbondantemente sopra 1,90 euro al litro (mentre il gasolio è intorno a 1,80 euro), costa oggi 18 euro in più rispetto a un anno fa. Con lo spauracchio che, con l’avvicinarsi delle festività pasquali, la benzina possa anche raggiungere la fatidica soglia psicologica dei 2 euro al litro. Secondo l’associazione dei benzinai Figisc-Confcommercio, ci sono ci sono infatti tuttel le premesse per un nuovo rincaro di 1 centesimo al litro per la benzina. Ecco allora qualche suggerimento per adottare consumi più consapevoli: dieci consigli orientati al risparmio.

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lunedì, 27 febbraio 2012

Bollette, CRTCU: conoscere i consumi aiuta a risparmiare

bollette,energia,risparmio,trovaofferte,consumi,kwhda Help Consumatori

Chi sa quanti chilowattora (kWh) di elettricità consuma ogni anno, quanti metri cubi di gas o d’acqua? Nessuno (o quasi) sa rispondere a questa domanda eppure vista la crisi che non dà tregua, per molti sarebbe estremamente importante conoscere e orientare i propri comportamenti rispetto all’uso delle risorse che presiedono ai nostri comfort, la conoscenza di importanti dati come il proprio consumo annuo di energia o del gas o dell’acqua è ancora tabù. A sottolineare l’importanza di conoscere la quantità dei propri consumi domestici al fine di limitare gli sprechi è il CRTCU che fornisce alcuni utili consigli. Innanzitutto nella lettura delle bollette dell’energia e del gas è utile controllare non solo l’importo da pagare (è ovvio!), bensì anche imparare a leggere anche i riquadri in cui sono riepilogate le cd. “letture” del contatore;  l’importo della bolletta è, in definitiva, solo l’effetto, la conseguenza dei nostri consumi e non viceversa.

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lunedì, 06 febbraio 2012

Maltempo e freddo, è allerta gas

gas.jpgda Help Consumatori

Il consumo di gas si avvia verso il record di 440 milioni di metri cubi consumati. Oggi si riunisce il Comitato per il monitoraggio e l’emergenza gas del Ministero dello Sviluppo economico, che ha parlato ieri di “allerta per il picco eccezionale” e ha annunciato che si stanno valutando “ulteriori misure”.
Il picco dei consumi di gas in Italia è atteso fra oggi e domani. E fra le azioni che il Comitato potrà decidere di intraprendere c’è la riduzione dell’erogazione di gas ad aziende con contratti particolari.

Il Comitato per il monitoraggio e l’emergenza gas del Ministero dello Sviluppo Economico ha reso noto ieri che “sta monitorando costantemente lo stato degli approvvigionamenti del nostro Paese, alla luce del perdurare dell’eccezionale ondata di freddo che sta attraversando l’Europa e che nei prossimi giorni potrebbe portare i consumi italiani, secondo le previsioni, a massimi storici mai raggiunti in precedenza (intorno ai 440 milioni di metri cubi al giorno)”.

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13:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

lunedì, 29 novembre 2010

NATALE: CONTINUA L'ANDAMENTO NEGATIVO. ANCHE QUEST'ANNO CONSUMI NATALIZI IN PICCHIATA, CON UN CALO DEL -11%.

babbo_natale03.jpgda Federconsumatori
 
La contrazione dei consumi, purtroppo, è ormai un dato di fatto, che ha caratterizzato i mercati nel 2008, nel 2009 e, purtroppo, anche nel 2010.
Rispetto a tale andamento non faranno eccezione neanche i consumi natalizi che, anche quest’anno registreranno una forte contrazione, a causa dei disastrosi effetti determinati dal perdurare della crisi economica, con un aumento di disoccupazione e cassa integrazione (che ha superato queota un miliardo di ore), e che ha prodotto un calo del potere di acquisto dal 2007 ad oggi di ben il -9,6%.
Secondo le previsioni del’O.N.F. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori la contrazione dei consumi si attesterà a circa il -11%, dopo il dato clamoroso del -23% registrato nel 2009.

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mercoledì, 13 gennaio 2010

REDDITI: STUDIO SULLA VARIAZIONE DI SPESA PER UNA FAMIGLIA MEDIA, PER UNA FAMIGLIA A REDDITO FISSO E PER UNA FAMIGLIA COLPITA DIRETTAMENTE DA CASSA INTEGRAZIONE

spesa.jpgda Federconsumatori
Anche l’Istat, ieri, ha certificato la forte perdita del potere di acquisto delle famiglie italiane nel 2009, confermando i nostri dati che attestavano tale caduta all’1,9%, pari a 565 Euro a famiglia.
Ciò ha comportato una drastica riduzione della spesa delle famiglie, che ha fatto registrare un andamento negativo per i consumi e per l’intera economia del nostro Paese.
Decisamente più drammatica, inoltre, è la situazione per le famiglie a reddito fisso e per quelle direttamente colpite dalla cassa integrazione, che hanno subito una perdita del proprio potere di acquisto, rispettivamente, di 980 Euro (-3,2%) e di 3600 Euro (-12%).
L’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha effettuato una elaborazione sulla variazione dei capitoli di spesa nel 2009 per tre tipologie di nuclei familiari:
-       una famiglia media, con una riduzione di spesa di 565 Euro annui (colonna I);
-       una famiglia a reddito fisso, che ha subito una riduzione del potere di acquisto di 980 Euro annui (colonna II);
-       una famiglia colpita direttamente da cassa integrazione, con una decurtazione del proprio potere di acquisto di 3600 Euro annui (colonna III).
Dallo studio si evince che i settori maggiormente colpiti sono essenzialmente quello dell’abbigliamento e delle calzature, delle automobili e dei beni e servizi correlati (quali i carburanti) e dell’arredamento. Significativi sono, inoltre, i dati relativi sia al settore alimentare, che registra una diminuzione nonostante la sua caratteristica di anelasticità; sia quelli del comparto dell’elettronica di consumo, un settore da sempre in aumento, anche in momenti di difficoltà, che ora, per la prima volta, si trova in sofferenza.
Dalla tabella, inoltre, emerge che la riduzione del potere di acquisto nei nuclei familiari colpiti da cassa integrazione porta ad intaccare anche la spesa in settori quali quello della salute e dei tabacchi.
Il quadro delineato da tali dati, quindi, illustra un netto peggioramento delle condizioni e della qualità della vita delle famiglie.
Alla luce di tale situazione è indispensabile avviare delle manovre di sostegno, soprattutto per quanto riguarda le famiglie a reddito fisso e quelle meno abbienti.
“Si tratta di una misura fondamentale, che non ci stancheremo di rivendicare, anche dal momento che non ne troviamo traccia nelle proposte presentate finora dal Governo.” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti, Presidenti di Federconsumatori e Adusbef.
Solo attraverso tale operazione, infatti, sarà possibile rilanciare la domanda di mercato ed avviare, così, una ripresa per l’intera economia.
 
Vedere tabella in allegato.

10:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook