mercoledì, 07 marzo 2012
Arsenico nell’acqua, CdM proroga stato di emergenza nel Lazio
Il Consiglio dei Ministri ha prorogato lo stato di emergenza per la concentrazione di arsenico nell’acqua potabile della regione Lazio. Il problema riguarda decine di comuni delle province di Latina e Roma, pari a un bacino di popolazione di circa 470 mila abitanti, e 53 comuni della provincia di Viterbo, per circa 286 mila persone. Lo stato di emergenza era stato deciso il 17 dicembre 2010 per effettuare gli interventi di bonifica delle acque dalle concentrazioni di arsenico.
La proroga dell’emergenza arsenico nelle acque potabili del Lazio è stata decisa nel Consiglio dei Ministri di ieri sera, che ha inoltre deliberato la partecipazione all’aumento del capitale della Banca di sviluppo del Consiglio d’Europa e ha preso in esame alcune leggi regionali.
12:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI, SICUREZZA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 20 marzo 2010
APPROVATI GLI INCENTIVI A SOSTEGNO DEI SETTORI IN CRISI
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legge che serve per finanziare i settori industriali in crisi. Inizialmente si parlava di aiuti che si aggiravano attorno a 1,2 miliardi di euro, ma sono stati ridotti a circa 300 milioni (200 milioni arriverebbero dalla lotta all’evasione fiscale e i restinti 100 milioni sarebbero a carico del Ministero dello Sviluppo Economico). Gli incentivi sono destinati all’acquisto di cucine componibili, elettrodomestici a basso consumo, gru a torre per l’edilizia e agli edifici ad alta efficienza energetica, ma anche a scooter elettrici o ibridi, inverter e motori per la nautica da diporto, rimorchi e semirimorchi, macchine agricole. Si avranno cosi, fino a 7.000 euro per l’acquisto di eco-case, che permettono un risparmio consistente di energia. La norma prevede un contributo pari a 83 euro per metro quadrato di superficie utile (con un massimo di 5.000 euro) per immobili che garantiscono un risparmio di energia del 30% rispetto ad alcuni valori standard identificati in un decreto del 2005. Lo sconto sale a 116 euro al metro quadrato e ad un tetto di 7.000 euro se i consumi energetici migliorano del 50%. Fino a 1.000 euro di sconto per la sostituzione dei mobili per cucina in uso con cucine componibili ed elettrodomestici da incasso ad alta efficienza. Da750 a 1500 euro di sconto per i motocicli. Se si cambia il vecchio due-ruote (euro 0 o euro 1) con un motociclo fino a 400 cc di cilindrata si potrà avere uno sconto del 10% del costo. Lo sconto raddoppia se si acquista un motociclo dotato di alimentazione elettrica doppia o esclusiva, sino ad un massimo di 1.500 euro. Se invece di cambiare la cucina si opterà per la sostituzione di un singolo elettrodomestico, è prevista una serie differenziata di sconti. Per le lavastoviglie lo sconto è del 20% fino ad un massimo di 130 euro, per i forni elettrici e i piani cottura il 20% fino a 80 euro, per la cappa elettrica si arriva ad un tetto di 500 euro, sempre con il 20% di sconto.
17:04 Scritto da: consumatori in ECONOMIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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