martedì, 22 dicembre 2009

Festivita' natalizie. Lo spumante. Consigli

spumante.jpgdi Primo Mastrantoni - Aduc

Una selva di sigle e di prezzi che disorientano il consumatore e pongono l'ennesimo interrogativo: e' un buon acquisto? Vale a dire il prezzo e' giusto o si paga la moda e l'etichetta? Intanto occorre dire che le bollicine dello spumante (come quello dello champagne) non sono altro che anidride carbonica (gas emesso anche dal nostro alito, ottenuto dalla trasformazione degli zuccheri contenuti nell'uva).
I metodi per ottenere lo spumante sono due: lo charmat e lo champenois o classico, visto che non si puo' usare la denominazione francese perche' tutelata; quest'ultimo metodo viene indicato in etichetta. La differenza sta nel fatto che con il metodo charmat la fermentazione avviene in tini mentre con il metodo classico avviene anche in bottiglia, per tre anni, quindi costa di piu'. In aggiunta lo "spumante di qualita'" e piu' alcolico dello spumante semplice.
Gli spumanti possono essere DOC (denominazione di origine controllata) e DOCG (denominazione di origine controllata e garantita), vale a dire che sono stati prodotti in una determinata area geografica e soggetti a specifici disciplinari.

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12:00 Scritto da: consumatori in RASSEGNA STAMPA | Link permanente | Commenti (1) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook