giovedì, 20 maggio 2010

Vas e Cia: "Allevamenti invasi da mangimi Ogm"

MANGIA.jpgda Terranauta

Uno degli aspetti più critici della questione Ogm riguarda il settore della mangimistica. Si tratta di una nota dolente che è stata confermata anche nel corso di una conferenza stampa indetta dall’associazione Verdi ambiente e società (Vas) e dalla Confederazione italiana degli agricoltori (Cia), per la presentazione della giornata del “Mangiasano”, la manifestazione che il 22 maggio si svolgerà nelle principali piazze italiane per parlare di sicurezza alimentare, ma anche di difesa del nostro patrimonio agricolo e zootecnico che non ha bisogno di ogm.

 

Secondo i presidenti Politi di Cia e Pollice dei Vas, i nostri allevamenti sono invasi da Ogm. Un quarto del fabbisogno proteico nazionale è fornito da 4 milioni di tonnellate di soia Ogm (proveniente da Paesi come Brasile, Argentina e Usa), a cui si sommano altri 2 milioni di tonnellate di mais biotech proveniente da Germania, Francia e Ungheria. I quantitavi di mangimi importati sono elevati e si calcola che raddoppieranno nei prossimi 4 o 5 anni.

Così, inevitabilmente, i prodotti come carne, latte e formaggi con presenza di Ogm finiscono sulle nostre tavole. Senza interventi mirati, c’è poi il rischio che la disponibilità di mais Ogm-free a livello internazionale, compreso quello prodotto nel nostro Paese, si riduca del 70%. Attualmente, già il 25% del mangime destinato agli allevamenti nazionali proviene dalle coltivazioni di soia Ogm di Stati Uniti, Argentina e Brasile.

Continua...

14:00 Scritto da: consumatori in ANIMALI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook