sabato, 11 dicembre 2010
INDEBITA COMPENSAZIONE IVA, CONDONO E CONFISCA BENI: NOVITA’ PER L’IMPRENDITORE
Il reato di indebita compensazione IVA è stato oggetto di un attento esame da parte della Suprema Corte. Con la sentenza n. 42462 del 30 novembre 2010, infatti, si è chiarito che il reato si configura anche in caso di compensazione cd “verticale” (ossia la compensazione tra crediti di imposta non spettanti o inesistenti con debiti di imposta di uguale natura) e non solo in quella “orizzontale” (ossia tra imposte di diversa natura ed anche contributi previdenziali).
Inoltre, sempre la medesima Corte ha chiarito che il reato si applica anche nei confronti del contribuente che abbia aderito al condono cd “tombale”. Infatti, in sentenza si osserva che non osta all’accertamento della violazione e all’esercizio dell’azione penale il fatto che la società avesse aderito al condono tombale introdotto dalla Finanziaria del 2003.
16:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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