martedì, 02 novembre 2010

Condominio. Eliminazione delle barriere architettoniche: che cosa fare

barriere_architettoniche.jpgda Aduc - di Alessandro Gallucci

In condominio e’ ricorrente la necessita’ di dover far effettuare degli interventi di rimozione delle cosi’ dette barriere architettoniche. Con questa formula s’intende fare riferimento all’esecuzione di lavori utili ad eliminare gli impedimenti fisici d’ostacolo alla completa fruizione dell’edificio da parte di soggetti portatori d’handicap.
Molto spesso tali modificazioni assumono il carattere di vere e proprie innovazioni. Vale la pena ricordare che la Cassazione e’ costante nell’affermare che “per innovazioni delle cose comuni s'intendono, dunque, non tutte le modificazioni (qualunque opus novum), sebbene le modifiche, le quali importino l'alterazione della entita’ sostanziale o il mutamento della originaria destinazione, in modo che le parti comuni, in seguito alle attivita’ o alle opere innovative eseguite, presentino una diversa consistenza materiale, ovvero vengano ad essere utilizzate per fini diversi da quelli precedenti (tra le tante: Cass.,23 ottobre 1999, n. 11936; Cass., 29 ottobre 1998, n. 1389; Cass., 5 novembre 1990, n. 10602)” (cosi’ Cass. 26 maggio 2006 n. 12654).
Deliberare questi interventi vuol dire ottenere il parere favorevole della maggioranza dei partecipanti al condominio che rappresenti almeno 666 millesimi (art. 1136, quinto comma, c.c.).

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14:00 Scritto da: consumatori in CONDOMINIO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook