lunedì, 06 settembre 2010
ISERNIA: PROPOSTA DI PROGETTO “LAST MINUTE MARKET” DA ATTUARE AD ISERNIA PER LE PERSONE E LE FAMIGLIE DISAGIATE, CON VANTAGGI PER L’AMBIENTE, CONTRO LO SPRECO e PER LA RIDUZIONE DEI COSTI DI SMALTIMENTO
La lodevole iniziativa del “Comitato contro la povertà” di Isernia ha riproposto il dramma sociale dell’impoverimento di parti sempre maggiori della popolazione locale e chiesto al Comune alcune misure immediate circa il potenziamento della distribuzione di beni primari agli indigenti.
Fermo restando che noi siamo in prima fila nel sostenere il Comitato nel richiedere tali misure immediate, proponiamo al Comune, altresì, l’attivazione di un progetto di “Last Minute Market”, già sperimentato con successo in 40 città (tra Sicilia, Sardegna, Abruzzo, Toscana, l'Emilia Romagna, Veneto, la Lombardia, Liguria e Piemonte), su iniziativa dell’Università di Bologna ed in particolare del famoso prof. Segrè.
Il progetto si inserisce in una delle irrazionalità tipiche del sistema del mercato: da un lato persone povere che hanno bisogni primari insoddisfatti, dall’altro beni alimentari e non alimentari che vanno al macero nonostante fossero ancora buoni da consumare o utilizzare (rimanenze invendute dei supermercati, prodotti agricoli non raccolti per mancanza di convenienza ecc.).
Si tratta cioè di affermare il valore d’uso del bene rispetto a quello del mercato, trasformando in risorsa quello che nella logica capitalistica sarebbe uno spreco da macero.
13:03 Scritto da: consumatori in FAMIGLIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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