martedì, 02 novembre 2010
TRASPORTI: PRIME AVVISAGLIE CONFERMANO LE NOSTRE PREOCCUPAZIONI SU TAGLI AL SERVIZIO E AUMENTI DEI BIGLIETTI, CON RICADUTE DA 80 A 380 EURO ANNUI
“La situazione che si prospetta nel settore del trasporto pubblico locale conferma ancora una volta, se ce ne fosse bisogno, le pesanti ricadute per i cittadini e l’iniquità della manovra finanziaria del Governo.” – dichiarano Adusbef, Federconsumatori e Movimento Consumatori.
“Grazie” ai tagli imposti da questa operazione, che continuiamo a ritenere dannosa e fuori luogo, si determineranno:
- Tagli al servizio,
- Peggioramento della qualità, sia in termini di igiene che di condizioni di viaggio;
- Nonché considerevoli aumenti dei biglietti, dal 15 al 35%, con ricadute da 80 a 380 Euro per i pendolari che utilizzano il servizio ferroviario per recarsi a scuola o al lavoro.
Queste sono le prime avvisaglie che ci provengono dai vari incontri tenutesi con gli assessorati regionali, che confermano, purtroppo, le nostre preoccupazioni sorte all’indomani dell’approvazione della manovra finanziaria.
Segnali che, se confermati, non solo determinerebbero gravi ripercussioni per i passeggeri, in particolar modo i pendolari, ma anche sull’ambiente, dal momento che molti, a queste condizioni, sarebbero portati a preferire il servizio privato a quello pubblico.
Ovviamente, anche al fianco delle associazioni e dei comitati dei pendolari in tutta Italia, contrasteremo tali operazioni in ogni sede, sia a livello nazionale che territoriale, per fare in modo che non siano, ancora una volta, i cittadini a pagare le conseguenze delle manovre sbagliate messe in atto da questo Governo.
15:00 Scritto da: consumatori in TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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