mercoledì, 28 marzo 2012
Commissioni di Massimo Scoperto. Com'era prevedibile, il Governo accontenta le banche
da Aduc - di Alessandro Pedone
Non avevamo creduto allo sbraitare dell'Associazione delle Banche Italiane (ABI) (“I banchieri protestano perché vogliono il 'diritto' d'ingannare i clienti!”) che hanno minacciato dimissioni per l'annosa vicenda delle ex-commissioni di massimo scoperto (CSM), commissioni che hanno la sola funzione di far pagare i crediti molto più di quanto espresso dal tasso d'interesse. La norma che tanto aveva fatto arrabbiare le banche, inserita nel così detto “decreto liberalizzazioni” convertito in legge (dalla L. 27/12), è stata immediatamente modifica con un nuovo decreto legge (DL 29/12) che le ha re-introdotte con alcune irrilevanti limitazioni.
Siamo stati, purtroppo, facili profeti nel dire che questa norma non sarebbe mai entrata in vigore per la pressione delle lobby dei banchieri al quale, anche questo Governo purtroppo, si è dimostrato più che sensibile.
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venerdì, 15 gennaio 2010
COMMISSIONE DI MASSIMO SCOPERTO:
La legge ha regolamentato le commissioni di massimo scoperto caricate dalle banche sulle imprese e sui cittadini quando vanno in “rosso”.
Ancora una volta, come era già successo con i mutui, ad una legge del Parlamento le banche hanno risposto violando i vincoli con nuove e più costose commissioni.
Commissioni più costose, come documentato dalla ricerca Antitrust (anche fino a 15 volte!), per i piccoli sconfinamenti.
Chi è interessato all’iniziativa?
Tutte le imprese che operano con uno scoperto di conto o che superano lo scoperto autorizzato, ma anche tutte quelle famiglie che occasionalmente vanno in “rosso”.
È proprio in questi casi che scattano le nuove pesanti commissioni stabilite in modo unilaterale dalle banche al di fuori della normativa contrattuale.
Cosa chiediamo?
- Alle banche: la restituzione delle commissioni arbitrariamente incassate dal luglio 2009
- Al Parlamento: l’approvazione di un emendamento che elimini la doppia commissione applicata dalle banche
Perché Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori, ritengono non solo ingiustificato, ma arbitrario il comportamento delle banche?
- Perché le nuove commissioni non esistono nel contratto
- Perché il Testo Unico Bancario (TUB) impedisce l’introduzione unilaterale di nuove commissioni
- Perché le banche hanno introdotto una doppia commissione raggirando la legge
Appello ai consumatori
I consumatori e le imprese che hanno visto aumentati i propri costi bancari a causa dell’introduzione di nuove commissioni bancarie sullo scoperto di conto devono:
- presentare un reclamo alla propria banca e chiedere la restituzione di quanto già pagato e la non applicazione in futuro di commissioni non previste dal contratto
- in caso di risposta negativa o di mancata risposta, presentare reclamo all’Arbitro Bancario Finanziario (ABF)
- inviare il reclamo anche all’Antitrust e alle Associazioni Consumatori Adiconsum, Adoc e Lega Consumatori.
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