venerdì, 08 aprile 2011

Coloranti: quando si mangia con gli occhi

gelato.jpgda Casa del Consumatore

La maionese è gialla, la coca cola marrone, lo yogurt alla fragola e il succo d’uva sono rossi, il the verde e il gelato al pistacchio sono verdi, i gamberetti sono rosa.
Quando si tratta di mangiare, anche l’occhio vuole la sua parte. Nell’immaginario collettivo, infatti, ogni alimento deve avere il suo colore, altrimenti non è buono o non è fresco.
In realtà, non è sempre così, anzi, per i prodotti industriali le tonalità forti generalmente sono indice non tanto di freschezza, quanto di una considerevole presenza di coloranti.

Le sostanze coloranti sono additivi quasi inutili, perchè nella migliore delle ipotesi il loro scopo è solo quello di ravvivare i colori naturali degli alimenti rendendoli più invitanti oppure compensare le perdite di colore dovute ai fattori ambientali, nella peggiore delle ipotesi, invece, servono ad “ingannare” i consumatori camuffando la bassa percentuale di ingredienti naturali.

Continua...

16:00 Scritto da: consumatori in ALIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook