giovedì, 10 maggio 2012
Treni difficili per disabili e ipovedenti, Codici raccoglie le denunce
Le ferrovie italiane viaggiano ormai a due velocità, non solo nel senso dei chilometri orari. C’è la parte dell’Alta Velocità dove si investe in qualità ed efficienza e c’è la parte dei treni pendolari che è quasi una bad company, dove sicurezza e qualità latitano sempre più. Il Codici denuncia le enormi difficoltà che si trova ad affrontare un disabile che decide di prendere il treno: un vero e proprio percorso ad ostacoli.
All’Associazione sono giunte numerose segnalazioni sulla carenza di servizi per le persone ipovedenti: le bacheche con le informazioni e gli orari sono molto profonde o hanno i bordi della facciata così grandi da coprire buona parte dei fogli. I monitor spesso sono posizionati troppo in alto oppure, nel caso degli lcd, sono poco leggibili. Il pericolo di sbagliare fermata, poi, è sempre in agguato, visto che il sistema satellitare spesso non funziona. Il servizio di annuncio delle fermate da parte del personale è spesso assente.
18:00 Scritto da: consumatori in DISABILITA', TRASPORTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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sabato, 05 maggio 2012
Caso Equitalia, Codici: +143% di richieste d’aiuto rispetto al 2011
Equitalia è sempre più oggetto di discussione in un Paese vessato dalla crisi. Dopo l’ultimo caso disperato di ieri, che ha visto un imprenditore di Bergamo tenere in ostaggio per diverse ore clienti e dipendenti della sede dell’Agenzia delle Entrate di Romano di Lombardia, si fa ancora più urgente la necessità di trovare una soluzione. Sembra ormai che una parte del paese, formata da lavoratori, piccoli imprenditori e pensionati, sia ossessionata dall’incubo di ricevere una cartella esattoriale.
Debiti da poche migliaia di euro che possono trasformarsi in un colpo di grazia per quei cittadini che hanno già grosse difficoltà ad andare avanti. E più le difficoltà economiche aumentano, più cresce il rischio di contrarre un debito: un circolo pericoloso da cui l’Italia deve uscire prima che sia troppo tardi.
19:00 Scritto da: consumatori in FISCO | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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martedì, 10 aprile 2012
Acea Energia, Codici denuncia: continuano disservizi sulle bollette
Gli utenti di Acea Energia si trovano coinvolti in una confusione sulle bollette, che va avanti dall’estate scorsa. C’è chi non riceve le bollette da agosto, chi sta ricevendo due bollette a distanza di pochi giorni l’una dall’altra e chi riceve fatturazioni basate su consumi stimati, nonostante la presenza del contatore elettronico. E’ quanto denuncia Codici che sottolinea come gli utenti siano ormai esasperati da disservizi e criticità che permangono da diversi mesi.
Sono tanti i cittadini che scrivono all’Associazione lamentando di non aver ricevuto alcuna fattura da agosto 2011 e, nonostante i solleciti effettuati sia agli sportelli Acea sia al numero dedicato ai consumatori, l’azienda tace. Altri utenti segnalano l’arrivo di bollette la cui fatturazione è basata su letture stimate, con consumi che in alcuni casi sono gonfiati.
18:00 Scritto da: consumatori in ENERGIA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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mercoledì, 10 febbraio 2010
Carte di credito clonate, i consigli del CODICI
Continua a diffondersi senza tregua, il fenomeno della clonazione delle carte di credito che interessa un numero sempre più elevato di consumatori. Qualsiasi mezzo viene utilizzato dai truffatori al fine di carpire i dati personali per l'accesso ai conti correnti on-line degli utenti. Persino, una tragedia come quella del terremoto di Haiti diviene il mirino prediletto negli ultimi tempi: una e-mail , con il logo della Croce Rossa e di Poste Italiane e una drammatica descrizione della situazione di Haiti, invita ad effettuare una donazione tramite conto corrente on -line. "Tutto falso!" spiega CODICI.
Nel 2008 furti e frodi sono cresciuti del 149%, mezzo miliardo di euro l'anno viene rubato dai Bancomat violando le casseforti o con carte falsificate e i dati del 2009 non saranno certo meno preoccupanti.
Ma cosa bisogna fare se ci si accorge anche dopo tempo, che dal proprio estratto conto ci sono stati dei prelievi ingiustificati ed il proprio conto in banca si ritrova completamente prosciugato? Ecco i consigli di Codici Bari:
1. dopo essersi accorti del danno subito, bisogna immediatamente bloccare la carta o il bancomat, chiamando i numeri appositi che possono variare di banca in banca;
2. fare la denuncia e ritirarne una copia. La stessa servirà per inoltrare presso la propria banca una raccomandata a.r. con richiesta scritta di blocco della carta e con allegata proprio la copia della denuncia.
3. il risarcimento: per i danni subiti a seguito della clonazione della carta, il correntista può rivalersi sulla banca emittente la quale, in quanto depositaria a titolo oneroso, è da ritenersi obbligata al risarcimento. Non dovrebbero sussistere particolari problemi per il risarcimento nel caso in cui la banca disponga di una copertura assicurativa; in caso contrario e di fronte al rifiuto della banca stessa a risarcire il danno patito, si consiglia di insistere, al limite anche attraverso l´intervento di un legale, affinché il danno venga risarcito.
16:00 Scritto da: consumatori in BANCHE | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
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