mercoledì, 03 febbraio 2010
San Remo. Estromissione Morgan e' sfoggio di ridicola ipocrisia
da Aduc - di Pietro Yates Moretti
Morgan, il cantante che in una intervista aveva detto di aver usato cocaina come antidepressivo, e' stato estromesso dal Festival di San Remo. Nientepopodimeno che il direttore di Raiuno, Mauro Mazza, il direttore generale della Rai, Mauro Masi, e il direttore artistico del Festival Gianmarco Mazzi hanno deciso che quelle parole e chi le ha proferite, meritano di essere oscurati, cancellati.
I vertici della Rai non mancano mai occasione di fare sfoggio di ipocrisia. Secondo i dati piu' aggiornati, in Europa consumano cocaina 13 milioni di persone, e l'Italia si attesta fra i maggiori consumatori del continente. Il cantante ha ammesso di fare cio' che fanno moltissimi italiani, tra cui anche parlamentari (lo sanno tutti) e dipendenti Rai.
Ma Morgan non e' un politico, e quindi difficilmente puo' farla franca contro la finta indignazione di politici e dei loro sodali piazzati in aziende pubbliche sempre in cerca di rifarsi l'immagine.
Ecco cosa e' diventata la guerra alla droga in un Paese devastato da consumo, ricchissime organizzazioni criminali dedite al mercato nero creato dal proibizionismo, e da una partitocrazia che ha occupato tutto l'occupabile: un continuo esercizio di ipocrisia e censura.
Ma davvero si e' convinti di non coprirsi di ridicolo con queste operazioni da polizia morale iraniana?
12:18 Scritto da: consumatori in TV | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook
Artista Morgan. Faccio uso di crack come antidepressivo. Polemiche e smentita finale
In un'intervista al periodico Max l'artista Morgan parla del suo rapporto con le droghe. “La droga apre i sensi a chi li ha gia' sviluppati, e li chiude agli altri. Io non uso la cocaina per lo sballo, a me lo sballo non interessa. Lo uso come antidepressivo. Gli psichiatri mi hanno sempre prescritto medicine potenti, che mi facevano star male. Avercene invece di antidepressivi come la cocaina. Fa bene. E Freud la prescriveva. Io la fumo in basi (crack, ndr) perche' non ho voglia di tirare su l'intonaco dalle narici. Me ne faccio di meno, ma almeno e' pura'”.”Io non ho mai conosciuto nessuno che ci sta dentro come me a farsi le basi. Ti sembro uno schizzato?”. No, ma adesso non credo che tu sia fatto di crack -dice l'intervistatore. “Invece si' -risponde Morgan- completamente. Ne faccio un uso quotidiano e regolare”.
Dichiarazioni che hanno scatenato un polverone. Con tanto di denuncia del Codacons che' l'artista non potrebbe per questo andare al festival di Sanremo e continuare ad essere in Rai; intervento dello zar italiano antidroga, Carlo Giovanardi, che lo invita a ricoverarsi in comunita' di recupero (stessa cosa che sostiene il sen. Maurizio Gasparri); nonche' del capo del Dipartimento antidroga del Governo, Giovanni Serpelloni, che chiede di incontrarlo per parlarci.
Ma poi lo stesso Morgani smentisce se' stesso: “L'intervista mi e' stata sostanzialmente carpita, io penso esattamente il contrario: la droga fa male, la considero pericolosa e inutile, mi riferivo all'uso che ne facevo in passato come terapia verso la depressione”.
08:57 Scritto da: consumatori in DROGA | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala
| OKNOtizie |
|
del.icio.us
|
|
Digg |
Facebook








