giovedì, 26 aprile 2012

RISPARMIO: LA CASSAZIONE CONFERMA. LE BANCHE DEVONO RIMBORSARE I RISPARMIATORI PER GLI INVESTIMENTI RISCHIOSI

banche,risarcire i risparmiatori,investimenti rischiosi,diritto,parlmalat,cirio,argentina,bond,alitalia,titoli spazzaturada Codacons

ORA PIU’ FACILI LE AZIONI VERSO GLI ISTITUTI DI CREDITO CHE HANNO VENDUTO TITOLI SPAZZATURA

CHI POSSIEDE TITOLI PARMALAT, CIRIO, ARGENTINA, ALITALIA, LEHMAN BROTHERS E TITOLI GRECIA PUO’ AGIRE PER RIAVERE INDIETRO I SOLDI PERDUTI

Con una clamorosa sentenza depositata pochi giorni fa, la Corte di Cassazione ha confermato l’obbligo per le banche di rimborsare i risparmiatori ai quali sono stati veduti titoli ad elevato rischio.
Con la sentenza n. 6142 la Terza sezione civile della Cassazione ha ribadito la decisione della Corte d'appello di Genova che condannava un istituto di credito a risarcire due risparmiatori che avevano investito 169.000 euro in bond Argentina. I giudici hanno riconosciuto la consapevolezza da parte delle banche in merito all’imminenza del default Argentina, e la mancata trasparenza da parte dell’istituto di credito che aveva omesso di informare i due clienti circa la rischiosità dell’investimento.

Continua...

19:00 Scritto da: consumatori in BANCHE, DIRITTO, INVESTIMENTI | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook

mercoledì, 31 marzo 2010

ANTITRUST: BENE LE SANZIONI NEI CONFRONTI DI BNL, ANCHE SE PER NOI SONO ANCORA TROPPO INDULGENTI

BNL.jpgda Federconsumatori
Esprimiamo fortissimo apprezzamento per la multa comminata dall’Antitrust nei confronti della Bnl per “pratica commerciale scorretta”.
L’istituto bancario, infatti, nel presentare i costi per l’estinzione anticipata dei mutui, occultava ai propri clienti la riduzione di tale importo prevista da un accordo sottoscritto nel 2007 fra ABI e Associazioni dei Consumatori.
“Quanto accaduto dimostra, ancora una volta, come questo sistema disprezzi i propri clienti, prendendo in giro chi, dopo aver pagato profumatamente le rate dei mutui, voleva restituire i soldi presi in prestito” – dichiarano Rosario Trefiletti ed Elio Lannutti.
Se c’è dissenso con Antitrust è dovuto solo al fatto che, a nostro parere, la multa è molto limitata.
Avremmo preferito sanzioni più severe, che fungessero da monito contro le banche che, ancora una volta, hanno tentato di raggirare ignari cittadini, come già avvenuto in passato per i bond Argentina, Parmalat, Cirio e, più recentemente, i titoli Lehman. 

11:00 Scritto da: consumatori in ANTITRUST | Link permanente | Commenti (0) | Trackback (0) | Segnala | OKNOtizie | |  del.icio.us | | Digg! Digg |  Facebook