sabato, 05 maggio 2012

Alimenti e coloranti

alimenti,cibo,coloranti,tossico,salute,e150,e 100da Aduc - di Primo Mastrantoni

Li troviamo negli alimenti, a volte con il loro nome, per esempio caramello o curcumina, altre volte con le sigle E150 o E100. Cosa sono? Coloranti! A cosa servono dal punto di vista alimentare? A niente! I coloranti hanno solo una funzione estetica, cioe’ servono ad “abbellire” un prodotto. Le sigle che il consumatore puo’ leggere sulle etichette sono costituite dalla lettera E (Europa) e da un numero che, per i coloranti, va da 100 a 180. Qui di seguito li raggruppiamo per colore.
* gialli da E100 a E104;
* arancione E110;
* rossi da E120 a E127;
* blu, E131 e E132;
* verdi, da E140 a E142;
* bruno, E150 (con varianti a, b, c, d)
* neri, E151 e E153;
* coloranti misti, da E154 a E180.

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lunedì, 23 gennaio 2012

Come conoscere gli additivi che compaiono sui cibi confezionati

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Avete presente la sigla E seguita da un numero che troviamo sulle scatole e sui barattoli confezionati? Bene! Questa sigla ha un nome: additivo. Sin dalla prima volta che tale sigla è comparsa, man mano è cresciuto il sospetto che alcuni additivi potessero essere più o meno nocivi. Alcuni effettivamente sono stati collegati a effetti nocivi, ma in realtà possiamo distinguere i “buoni” dai “meno buoni”.

Grazie a questa guida vediamo come conoscere gli additivi che compaiono sui cibi confezionati

 

Istruzioni su come conoscere gli additivi che compaiono sui cibi confezionati

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venerdì, 20 gennaio 2012

A tavola un invitato in più…la criminalità organizzata

A cura di Silvia Biasotto

“Alla tavola di ciascun italiano c’è un invitato in più. La criminalità organizzata”. Così Pietro Grasso, Procuratore Antimafia, ha eloquentemente rappresentato la nuova veste della contraffazione agroalimentare.

criminalità organizzata,pietro grasso,procuratore antimafia,mafia,camorra,tavola,alimenti,cibo,filiela agroalimentareIl Procuratore è intervenuto nel corso della presentazione della Relazione sulla contraffazione nel settore agroalimentare della Commissione parlamentare di inchiesta sui fenomeni della contraffazione e pirateria commerciale al centro di un convegno oggi a Roma a Palazzo Rospigliosi.

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giovedì, 11 febbraio 2010

SE MANGI VELOCE, MANGI DI PIU'

FAME.jpgDA L'AVVENIRE

Mangiare velocemente, è risaputo, spinge a mangiare di più. Perchè il senso di sazietà, per entrare in azione ha bisogno di tempo : se ci ingozziamo, finiamo per ingerire molto più cibo di quello che occorre per darci la sensazione di pienezza. La velocità - spiegano alcuni ricercatori greci -  riduce il rilascio di alcune sostanze che fanno accendere nel cervello il senso di sazietà. Il meccanismo è stato verificato da un esperimento. Un gruppo di volontari doveva consumare una grossa dose di gelato a ritmi diversi. I soggetti che hanno mangiato più lentamente hanno dimostrato una maggiore concentrazione degli ormoni spegni-fame e maggior senso di pienezza.

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giovedì, 26 novembre 2009

Depressione: combatterla col cibo spazzatura

cibo.jpgMangiare 'cibo spazzatura', ricco di grassi, zucchero e carboidrati, aiuta a risanare la depressione. Era gia' noto che questo tipo di cibo da' un senso di benessere nei momenti di ansia e depressione, ma i ricercatori della Scuola di scienze mediche dell'universita' del Nuovo Galles del sud volevano osservare gli effetti sul cervello.
Negli esperimenti su topi di laboratorio, l'equipe guidata dalla docente di farmacologia Margaret Morris ha diviso gli animali in due gruppi. I topi del primo gruppo erano stati isolati dalle madri, per 3 ore al giorno nelle prime due settimane di vita, ed i loro livelli di ormoni dell'ansia e dello stress erano piu' elevati, mentre si riducevano i recettori di steroidi nella parte del cervello che controlla il comportamento. I livelli pero' si normalizzavano quando venivano alimentati con dolci, biscotti e cibo fritto. Nei topi dell'altro gruppo invece non si e' registrato alcun beneficio dalla dieta grassa e dolce.
Secondo Morris i risultati dello studio, pubblicato sulla rivista Psychoneuroendocrinology, sono significativi perche' e' noto come negli esseri umani i traumi e l'abbandono nell'infanzia contribuiscano a disturbi psicosociali in eta' adulta. Il cibo spazzatura puo' invertire gli effetti dei traumi subiti in tenera eta', ridisegnando la mappa cerebrale in una maniera simile agli antidepressivi, che promuovono le crescita dei nervi nel cervello.

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